Tre ragazze molestate in città. Sotto inchiesta un uomo di 57 anni.

Si tratta di un’accusa grave, che suscita inquietudine, quella rivolta a un uomo di 57 anni di origine straniera, convocato martedì (30 giugno) scorso presso gli uffici della Questura di Ferrara per la notifica degli atti dell’inchiesta in cui risulta essere indagato a piede libero per violenza sessuale aggravata nei confronti di tre bambine di 9, 12 e 14 anni.

I fatti, attualmente oggetto di verifiche dettagliate e accertamenti da parte degli agenti della polizia di Stato, sarebbero accaduti tra l’estate del 2025 e la scorsa primavera all’interno di un condominio cittadino, dove l’indagato – residente in Italia da circa quindici anni, di cui sei a Ferrara – e le famiglie delle piccole risiedevano.

In totale, la Procura di Ferrara gli imputa almeno undici episodi di palpeggiamenti illeciti in zone intime delle bimbe, aggravati dall’età delle giovani. Tali palpeggiamenti, secondo gli inquirenti, sarebbero avvenuti in diverse occasioni, fino a quando qualcuno ha deciso di presentare denuncia, dando avvio alle indagini nei confronti del 57enne.

A rappresentare l’uomo è l’avvocato Filippo Sabbatani che, contattato, al momento preferisce non rilasciare dichiarazioni, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

Sviluppi che potrebbero arrivare dall’incidente probatorio previsto dopo la pausa estiva, quando il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ferrara, con l’assistenza di un consulente, sarà chiamato a esaminare attentamente la capacità delle tre bambine di testimoniare, oltre a l’attendibilità delle dichiarazioni riguardo alle gravi accuse formulate contro l’uomo.

Successivamente, sulla base di quanto emergerà dagli accertamenti, il gip deciderà se procedere o meno all’audizione protetta delle tre minori che avrebbero subito gli abusi. Un passaggio considerato necessario per la verifica e il sostegno delle accuse.

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