Un infermiere del Pronto Soccorso di Cona aggredito, un uomo condannato a 4 mesi di reclusione.
Un uomo è stato condannato a 4 mesi di detenzione dal Tribunale di Ferrara per aver aggredito un infermiere del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, colpendolo con una sedia dopo averlo inizialmente spinto. Il giudice ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche.
Il 37enne, di nazionalità marocchina, era stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale estense con l’accusa di lesioni personali in merito ai fatti accaduti il 6 settembre 2023 all’interno di uno degli ambulatori del pronto soccorso, dove si trovava per una visita medica.
In seguito all’aggressione l’infermiere – che ha deciso di non costituirsi parte civile – aveva subito una contusione all’avambraccio sinistro, considerata guaribile in due giorni.
Nonostante la modesta gravità delle lesioni e la mancata costituzione di parte civile, la Procura aveva agito d’ufficio poiché il reato risultava aggravato dal fatto che la vittima fosse un operatore sanitario nell’esercizio delle sue funzioni.
Al 37enne era imputato anche il reato di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. Secondo l’accusa, il giorno dopo i fatti, durante le operazioni di identificazione effettuate dalla polizia di Stato, avrebbe fornito agli agenti informazioni false.
Su questo secondo capo d’imputazione il Tribunale ha dichiarato il non doversi procedere per particolare tenuità del fatto.
Il legale dell’imputato, l’avvocato Alessandro D’Agostino, ha annunciato l’intenzione di presentare appello, sostenendo che “non vi sia neppure l’ipotesi di lesioni”.
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