“Bellini, quali sono i nostri progressi?” : un confronto organizzato dall’Istituto di Studi Rinascimentali presso Palazzo Schifanoia.
Giovanni Bellini è considerato uno dei pittori più analizzati del Rinascimento italiano, eppure la sua produzione continua a riservare novità. Per fare il punto sulla situazione degli studi, mercoledì 16 aprile alle 17, l’Istituto di Studi Rinascimentali presenta Bellini, dove eravamo rimasti?, un incontro dedicato alla figura e all’opera del maestro veneziano (1430? – 1516), che si svolgerà nella sala conferenze di Palazzo Schifanoia (via Scandiana 27).
Due recenti iniziative hanno riacceso l’interesse della critica sull’operato del maestro: il restauro della Pietà di Bellini, custodita presso il Museo della Città di Rimini e promosso da Venetian Heritage, e la contemporanea pubblicazione del libro Giovanni Bellini. La lentezza del genio di Giacomo Alberto Calogero. Partendo da questi due contributi, il dialogo tra gli esperti Toto Bergamo Rossi, Giacomo Alberto Calogero, Giovanni Sassu ed Emanuele Zappasodi si propone di offrire nuove visioni sui tempi e sui modi di definizione e sviluppo del percorso artistico belliniano, che continua a essere al centro del dibattito storiografico.
Al centro della discussione, le questioni ancora irrisolte riguardanti la cronologia e l’evoluzione del percorso belliniano: la scarsità di dati certi e la natura profondamente sperimentale della produzione di Bellini rendono difficile una ricostruzione completamente lineare della sua attività, caratterizzata da una continua tensione sperimentale. Alla luce degli studi più recenti e dei risultati del restauro dell’opera riminese, che ha restituito piena leggibilità alla superficie pittorica e alla qualità formale della composizione, l’incontro intreccia riflessioni storico-artistiche e conservative, contribuendo a un aggiornamento dello stato delle conoscenze sul maestro e sul suo ruolo nella cultura figurativa del Quattrocento.
Con questo evento, l’Istituto inaugura anche un nuovo format concepito come un dialogo rinascimentale, ispirato alla tradizione umanistica della conversazione come strumento privilegiato di indagine e costruzione del sapere. Non si tratta di una conferenza tradizionale, ma di uno scambio tra studiosi che mira a far emergere la complessità dei temi trattati.
Interverranno: Toto Bergamo Rossi, restauratore e Direttore di Venetian Heritage, organizzazione internazionale non profit che ha sostenuto il restauro dell’opera di Rimini; Giacomo Alberto Calogero, storico dell’arte, docente e ricercatore dell’Università di Bologna; Giovanni Sassu, storico dell’arte e direttore della Pinacoteca Civica di Cento; Emanuele Zappasodi, storico dell’arte e docente dell’Università per Stranieri di Siena.
I commenti sono chiusi.