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“La Gioconda sta affondando. Non a causa dell’acqua, ma per ciò che definiamo ‘arte’”. Questa è l’ultima creazione provocatoria dello street artist TvBoy, che ha condiviso sui social l’immagine del murale realizzato nei pressi di Ponte Paternian a Venezia, dove tra pochi giorni avrà inizio la Biennale.
L’opera si configura chiaramente come una critica all’esposizione artistica. Nel murale è raffigurata una Monna Lisa in un abito lungo verde, che sembra affondare nelle acque della laguna, con la mano destra alzata in segno di saluto e un foglio bianco in grembo su cui è scritto in rosso “art is dead”. “Venezia galleggia da secoli. L’arte no. Tra padiglioni, sponsor e inaugurazioni, qualcosa si è smarrito: il rischio, il percorso, la verità”, aggiunge TvBoy, pseudonimo di Salvatore Benintende.
“Così la lascio qui, nella laguna, mentre la Biennale di Venezia apre le sue porte. Un sorriso che svanisce sotto la superficie. L’arte è morta. O forse si è semplicemente spostata altrove”, conclude.
Lo street artist di origini palermitane, noto anche per il murale dedicato a Giulia Cecchettin e per gli umarell alle Olimpiadi di Milano Cortina, aveva già suscitato polemiche per il bacio tra Trump e Harris e per aver rappresentato Salmo in versione Papa sui Navigli a Milano.