Giornata Mondiale dei Musei: al Museo Leonardi di Unife un percorso attraverso la storia della vita sul pianeta.

Giornata Mondiale dei Musei: al Museo Leonardi di Unife un percorso attraverso la storia della vita sul pianeta. 1

Dal periodo dei dinosauri all’evoluzione dell’umanità, passando per i cambiamenti climatici, la sostenibilità e la creatività dei più giovani. Lunedì 18 maggio, il di Paleontologia e Preistoria “Piero Leonardi” dell’Università di Ferrara, parte del Sistema Museale di Ateneo, offre una giornata speciale concepita per coinvolgere il pubblico nelle grandi questioni della storia della vita sulla Terra.

L’evento, organizzato in occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026, sostenuta da Icom – International Council of Museums, si svolgerà dalle 10 alle 18.30 nel Salone delle Esposizioni Temporanee di Palazzo Turchi di Bagno (corso Ercole I d’Este, 32), dove sarà visitabile anche la mostra “L’eredità di Piero Leonardi. Il Museo (si) racconta” (ingresso gratuito).

Il tema internazionale di quest’anno “Musei che uniscono un mondo diviso”, invita le istituzioni museali a riflettere sul loro ruolo come spazi di dialogo, inclusione e conoscenza condivisa.

“Riflettere sulle nostre origini comuni, milioni di anni di storia della vita sulla Terra, ci ricorda che, al di là delle nostre differenze, siamo un’unica specie con una storia unica – commenta Ursula Thun Hohenstein, presidente del Sistema Museale di Ateneo -. Il Museo Leonardi affronta questa sfida con una giornata ricca di esperienze, guidata da ricercatrici, ricercatori, volontari e volontarie del Servizio Civile Universale e dell’Associazione Studentesca PreHistorica”.

Durante l’intera giornata, lungo il percorso espositivo saranno disponibili diverse postazioni narrative e divulgative: ricercatori e volontari accompagneranno i visitatori alla scoperta di alcuni dei reperti più significativi conservati dal museo. Il pubblico avrà l’opportunità di intraprendere un viaggio nel tempo profondo, dall’impronta fossile di un pareiasauro, uno dei rettili che precedettero i dinosauri, ai modelli di dinosauri, fino ai resti originali di un elefante nano (Palaeoloxodon mnaidriensis). Il percorso si concluderà con una collezione di calchi storici e repliche di crani di ominidi, che i visitatori potranno osservare, toccare e confrontare, ripercorrendo milioni di anni di evoluzione umana.

“In esposizione ci saranno anche le cartoline create nei laboratori didattici durante l’anno – aggiunge Linda Marinelli, presidente dell’Associazione Studentesca PreHistorica e studentessa del corso triennale di Lettere, Arti e Archeologia di Unife – I bambini esprimono, con la loro creatività, come è cambiato nel tempo il rapporto tra esseri umani e natura”.

Nel pomeriggio sono previsti due turni di laboratorio dedicati all’evoluzione umana, dalle 15.30 alle 16.30 e dalle 17 alle 18. Le attività, gratuite e aperte a tutte le fasce d’età, sono progettate in particolare per famiglie e bambini dai 5 anni in su.

I partecipanti saranno guidati in un percorso che ripercorre la storia dell’evoluzione umana dalle origini ai giorni nostri, con un focus sui cambiamenti climatici e sull’impatto dell’uomo sulla natura. Sono previste attività pratiche e ludiche, oltre a un approfondimento dedicato alla musica nella preistoria.

La Giornata Internazionale dei Musei sarà anche l’occasione per annunciare i vincitori del “Diario della Sostenibilità”, un’attività sviluppata nell’ambito del progetto “Rise – Reflect, Inspire, Sustain, Engage”, premiato con l’Icom Ceca Colette Dufresne-Tassé Award 2025 nella categoria Junior dedicata ai ricercatori under 35. Il progetto ha l’obiettivo di aiutare le giovani generazioni a riflettere sul rapporto tra esseri umani, ambiente e cambiamenti climatici attraverso le testimonianze conservate nelle collezioni paleontologiche e archeologiche del Museo, promuovendo consapevolezza ambientale e comportamenti sostenibili tramite esperienze educative e partecipative.

“Le classi vincitrici si sono distinte per aver integrato con particolare attenzione nella vita quotidiana pratiche e comportamenti sostenibili sviluppati durante il percorso educativo – spiegano Chiara Parisi e Lavinia Caffarelli, ideatrici del progetto Rise – Hanno dimostrato partecipazione attiva, sensibilità ambientale e capacità di tradurre in azioni concrete le riflessioni proposte dal progetto”.

Saranno premiate, per la categoria scuole elementari: la classe 3A della Scuola Primaria G. Gonelli (Mirabello – Fe) accompagnati dalla maestra Alessia Squaiella; per la categoria scuole secondarie di I grado: la classe 2E della Scuola Secondaria di I Grado M.M. Boiardo accompagnata dalla professoressa Erika Battocchio; e, a pari merito per la categoria scuole superiori di II grado, la classe 4N del Liceo Ariosto, accompagnata dal professor Mauro Ferrari, e la classe 3G del Liceo Carducci, accompagnata dalla professoressa Virginia Rossetti.

La partecipazione ai laboratori è gratuita. La preiscrizione è consigliata tramite il modulo online pubblicato nella notizia dedicata nel sito del Sistema Museale di Ateneo. È possibile partecipare anche senza prenotazione fino a esaurimento posti (massimo 20 bambini per turno). I minori dovranno essere accompagnati da un adulto per tutta la durata del laboratorio.

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