Emergenza Grattacielo, proposta di Anna Zonari: “Utilizzare immediatamente gli alloggi Erp disponibili”

Emergenza Grattacielo, proposta di Anna Zonari: “Utilizzare immediatamente gli alloggi Erp disponibili” 1

Una proposta straordinaria per recuperare gli alloggi Erp attualmente vuoti e destinarli prioritariamente alle persone colpite dall’emergenza abitativa del Grattacielo. Questo è quanto richiede una mozione presentata dalla presidente del gruppo consiliare La Comune di Ferrara, Anna Zonari, che mira a sfruttare gli strumenti già previsti dal regolamento comunale per affrontare una situazione che coinvolge ancora centinaia di individui.

“Da mesi, centinaia di persone interessate dalla questione del Grattacielo vivono in condizioni di precarietà abitativa, tra sistemazioni temporanee e strutture ricettive, senza una prospettiva di stabilità”, denuncia Zonari nella dichiarazione allegata alla mozione.

Secondo i dati riportati nel documento, il numero totale dei residenti nelle tre torri del complesso Grattacielo era di 475, suddivisi in 151 nuclei familiari. Di questi, 32 nuclei vulnerabili – comprendenti minori, anziani o persone con disabilità – sono stati assistiti dai servizi sociali. Inoltre, rimangono 46 persone ospitate nei locali Ausl di San Bartolo gestiti dalla Caritas, strutture che dovranno essere liberate entro il 30 giugno.

“Non si tratta di scavalcare la graduatoria Erp ordinaria, ma di uno strumento specifico concepito proprio per affrontare emergenze come quella del Grattacielo”, sottolinea Zonari, richiamando l’articolo 3 del regolamento Erp comunale, che consente assegnazioni temporanee di alloggi pubblici anche in deroga alla graduatoria ordinaria in presenza di emergenze abitative certificate.

La mozione mette in evidenza come il Comune disponga teoricamente di 100 alloggi Erp destinabili alle emergenze abitative, corrispondenti al 3% del patrimonio complessivo di edilizia residenziale pubblica. Tuttavia, “soltanto 19 risultano effettivamente assegnati”, mentre “esistono 28 alloggi Erp immediatamente disponibili per l’assegnazione”.

Nel documento si evidenzia inoltre che con un investimento stimato di circa 475 mila euro sarebbe possibile recuperare ulteriori 88 alloggi Erp attualmente inutilizzati, con “un costo medio di circa 5.400 euro per alloggio”.

Per questo motivo, la consigliera richiede al Comune di predisporre “un piano straordinario di recupero prioritario degli alloggi Erp non occupati”, considerando anche il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna attraverso gli strumenti previsti dal Piano Casa regionale.

“Perché continuare a investire risorse pubbliche esclusivamente in sistemazioni temporanee, mentre quelle stesse risorse potrebbero contribuire a recuperare e riqualificare il patrimonio Erp pubblico che rimarrebbe a disposizione della città anche dopo l’emergenza?”, si chiede Zonari.

La mozione impegna sindaco e giunta ad assegnare immediatamente i 28 alloggi disponibili alle persone in stato di “estrema emergenza abitativa”, a finanziare il recupero degli appartamenti sfitti e a individuare con urgenza soluzioni alternative per le 46 persone attualmente ospitate a San Bartolo, “evitando che la cessazione della disponibilità di tali locali provochi una nuova emergenza abitativa”.

Tra le proposte avanzate vi è anche la possibilità di forme di coabitazione temporanea tra nuclei e persone coinvolte nell’emergenza, previa valutazione dei servizi sociali e della compatibilità delle situazioni familiari.

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