Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah offre ingressi gratuiti per le scuole.

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara ha annunciato che tutte le attività educative destinate alle scuole di ogni livello saranno gratuite per l’anno scolastico 2026-2027.

“Una decisione fortemente voluta dal Consiglio di Amministrazione del Meis per rendere il Museo ancora più accessibile, inclusivo e vicino al mondo scolastico, in un periodo in cui è fondamentale riaffermare il dialogo tra culture e il valore della diversità” afferma il direttore Amedeo Spagnoletto.

“Le tensioni nel contesto internazionale e le polarizzazioni nel dibattito pubblico – continua il direttore – si traducono spesso in confusione di termini, concetti e eventi storici, alimentando pregiudizi. In questo contesto, il Meis sente la responsabilità civica di trasmettere un messaggio di forte impatto e supporto a insegnanti e studenti. Vogliamo continuare e rafforzare il nostro ruolo nella trasmissione dell’esperienza degli ebrei italiani, un elemento fondamentale della storia nazionale. Il nostro impegno è quello di fornire alle scuole uno spazio sicuro, scientificamente rigoroso e accogliente, capace di affrontare le domande dei ragazzi e di raccogliere il loro disorientamento di fronte a un presente complesso da interpretare.”

Il Meis narra oltre 2000 anni di storia degli ebrei in Italia, esaminando le sfide e le risorse che emergono nel rapporto tra una minoranza e la società nel suo insieme. I percorsi espositivi e l’offerta educativa si sviluppano tra la grande Storia e le biografie individuali, affrontando concetti trasversali di grande attualità: la cittadinanza come diritto e dovere, l’incontro tra culture e il rispetto delle differenze.

“Nei laboratori educativi – conclude il Direttore – il nostro scopo non è fornire risposte univoche o verità preconfezionate, ma incoraggiare gli studenti a porsi domande, cambiare prospettiva e saper interpretare il passato. Ciò che desideriamo è che i ragazzi costruiscano un senso condiviso. Ne abbiamo avuto conferma durante il Giorno della Memoria 2026, quando quasi 200mila studenti si sono collegati con noi per la visita in diretta al Campo di Auschwitz-Birkenau. Di fronte alla moltitudine di domande ricevute, molte delle quali legate alle drammatiche vicende in Medio Oriente, abbiamo scelto di non ignorare questa richiesta di confronto. Abbiamo quindi coinvolto storici e giuristi di diverse prospettive e formazioni, realizzando tre video di approfondimento ora disponibili sul nostro sito: uno strumento per aiutare le classi a orientarsi nell’attualità con gli strumenti della storia.”

L’offerta educativa del Meis, che sarà consultabile sul sito del museo a partire da inizio settembre, presenterà numerosi percorsi diversi: laboratori sulla storia degli ebrei in Italia, sulla perdita dei diritti dopo l’emanazione delle Leggi Razziali del 1938, sulla ricostruzione di figure femminili celebri, ma anche workshop dedicati alla nuova mostra che racconterà lo Shabbat, il sabato ebraico dedicato al riposo. L’offerta include anche corsi di formazione per i docenti, incontri con autori e Formazione Scuola-Lavoro.

Per facilitare la partecipazione delle scuole provenienti da tutta Italia, è attiva una convenzione con Trenitalia che consente agli studenti in visita ai luoghi italiani della Memoria di viaggiare con biglietti scontati fino al 70%.

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