Marrara protagonista di “Frazioni per Tutti” con Musijam, tra musica, tradizioni e socialità.

Un’iniziativa musicale che si integra con la cultura locale, offrendo un’importante opportunità di esplorazione del territorio. Domenica 26 luglio alle ore 20.30 presso la parrocchia di San Giacomo Maggiore di Marrara si svolgerà l’evento inaugurale del progetto “Suoni e passi di presenza per costruire una comunità”, promosso dall’associazione Musijam Aps e risultato beneficiario di un finanziamento di 4.200 euro erogato dal Comune di Ferrara nell’ambito dell’avviso pubblico “Frazioni per Tutti”. L’inizio avverrà con un concerto serale dal titolo “Alchimie di Suoni nel Crocevia del Mondo”, che si propone come un viaggio attraverso le diverse culture musicali che caratterizzano il pianeta. In aggiunta, Roberto Pavani (rappresentante del Treb dal Tridèl, gruppo di appassionati e studiosi del dialetto locale) reciterà le poesie in ferrarese di Alfonso Ferraguti, poeta originario di Marrara.

L’iniziativa è stata presentata venerdì 24 luglio nella sede municipale.

“Il progetto di Musijam – ha dichiarato l’assessore comunale alle Frazioni, Cristina Coletti – è perfettamente in linea con lo spirito dell’avviso “Frazioni per Tutti”: creare occasioni di incontro, valorizzare le identità locali e restituire centralità agli spazi delle nostre frazioni. Attraverso la musica, la poesia e la partecipazione attiva dei cittadini, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il senso di comunità e a rendere le frazioni luoghi sempre più vivaci, accoglienti e ricchi di relazioni. Siamo lieti di sostenere un percorso che unisce cultura, inclusione e scoperta del territorio, coinvolgendo persone di tutte le età e valorizzando il patrimonio di tradizioni che caratterizza le nostre frazioni.”

Come ha sottolineato Marco Ferrazzi, vicepresidente di Musijam Aps: “La nostra serata concluderà la sagra paesana. Siamo un gruppo di insegnanti e presenteremo un repertorio musicale proveniente da ogni parte del mondo. Il titolo stesso dell’iniziativa richiama l’incontro tra culture diverse: un mix di suoni che darà vita al concerto. Ci saranno anche danze e animazioni che inviteranno il pubblico a muoversi, come da tradizione. Marrara fa parte della mia storia e per questo sono contento anche della partecipazione del Treb dal Tridèl, che attraverso la lettura delle poesie di Ferraguti unirà tradizione, musica e danza.”

“Il ricordo della figura di Alfonso Ferraguti sarà fondamentale. È stato uno dei pionieri della poesia e speriamo che questo attiri il maggior numero possibile di persone. Il paese ha una popolazione anziana, che speriamo possa sentirsi coinvolta dal richiamo dei ricordi,” ha concluso Patrizia Pazi, consigliere di Musijam Aps.

Il concerto prevede l’esibizione dei docenti della scuola di musica Musijam: Marco Vinicio Ferrazzi alla voce, Elio Pugliese alla fisarmonica, Giovanni Pederzini al basso elettrico, Edo Meloni alla tromba, Diego Insalaco alla chitarra, Stefano Raimondi al pianoforte e Stefano Guarisco alla batteria.

Il progetto Musijam nasce con l’intento di creare uno spazio sicuro, inclusivo e condiviso, in cui la musica e la danza fungono da strumenti di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio. L’iniziativa intreccia diverse dimensioni. In primo luogo quella culturale e musicale, attraverso la riscoperta dei luoghi di origine delle musiche e delle danze tradizionali, dei racconti, delle storie, delle poesie e delle lingue e dei dialetti che ne conservano la memoria. Musijam promuove inoltre una forte dimensione sociale e relazionale, grazie a momenti di accoglienza, condivisione e partecipazione che favoriscono l’incontro tra persone, generazioni e comunità diverse.

Il progetto si rivolge anche al benessere collettivo, contribuendo a creare spazi in cui stare bene insieme, rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza, valorizzando al contempo il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.

Piazze, corti, aie e sagrati tornano così a essere spazi vitali e aperti, luoghi di relazione immediata in cui la comunità si riunisce e gli spazi pubblici recuperano la loro funzione sociale.

Il progetto a settembre si estenderà anche alla frazione di Codrea.

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