Venerdì 17 luglio alle 21 presso il Circolo Acli di Pontelagoscuro avrà inizio la terza edizione della rassegna letteraria “Margine di Resistenza”, promossa dal consorzio Eventi Editoriali con il supporto della fondazione L’Approdo.
Il focus della serata sarà su una pubblicazione della casa editrice La Carmelina, curata da Sergio Gnudi, intitolata “L’Ulivo della speranza”. Le testimonianze raccolte e l’importante archivio fotografico di Guido Guidarelli tenteranno di rappresentare il contesto politico e sociale che ha caratterizzato l’Italia dal 1995 al 2005, con particolare attenzione a Ferrara e, in modo specifico, a Pontelagoscuro, che in quel periodo divenne inaspettatamente il fulcro della politica italiana, a partire dai comitati Prodi fino alle celebri Feste nazionali dell’Ulivo, che si svolsero dal 2002 al 2007, nei pressi del campo di calcio locale.
Questi eventi videro la partecipazione dei principali esponenti del centro sinistra italiano, come evidenziato in vari interventi presenti nel libro.
Durante quel periodo di significativa trasformazione, Pontelagoscuro si affermò come un laboratorio politico centrale: in questo contesto, tra i militanti del centro e della sinistra, si sviluppò la consapevolezza che non fosse sufficiente un accordo tra le dirigenze, ma fosse necessario promuovere un incontro reale tra gli elettori provenienti dalle tradizioni della DC e del PCI. Non si trattò semplicemente di una collaborazione elettorale tra partiti, ma di un autentico tentativo di costruire una nuova comunità politica attraverso strumenti sociali e culturali (feste, dibattiti, iniziative pubbliche).
Di tutto ciò si discuterà nelle interviste e durante la serata di presentazione, dove interverranno diversi esponenti dell’allora Ulivo di Pontelagoscuro, insieme a Dario Franceschini, Alessandro Bratti e Roberto Montanari, moderati da Gaetano Sateriale, che in quel periodo assunse la carica di sindaco di Ferrara, subentrando a Roberto Soffritti. Si parlerà del grande impegno collettivo per organizzare la Festa dell’Ulivo del 2002: un evento tra i più significativi della politica progressista del dopoguerra. Tutti hanno evidenziato come quella grande iniziativa portò al primo importante incontro tra l’area cattolica e quella socialista, tra entusiasmo e spesso resistenze legate a percezioni del passato.
I rappresentanti pontesani di quell’ulivo innovativo, insieme a Franceschini, Bratti, Montanari e Sateriale, cercheranno, venerdì 17 al circolo Acli di Pontelagoscuro, di chiarire perché quegli eventi posero Ferrara e Pontelagoscuro al centro della politica nazionale.