“Lupus in Fabula”: il videogioco si trasforma in spettacolo teatrale con un laboratorio gratuito rivolto a giovani tra i 16 e i 30 anni.

Dal 7 all’11 settembre si svolgerà a Factory Grisù il workshop selezionato dalla direzione artistica partecipata di NO FILTER. Attraverso un mix di gioco di ruolo, teatro e cittadinanza, il percorso guidato da Francesco Maruccia e Leonardo Castellani si concluderà con una performance aperta al pubblico.

Un villaggio, alcuni lupi camuffati tra gli abitanti, una comunità chiamata a decidere di chi fidarsi e chi invece escludere. Dall’iconico gioco di ruolo prende vita “Lupus in Fabula”, un laboratorio teatrale gratuito destinato ai giovani tra i 16 e i 30 anni, che si terrà dal 7 all’11 settembre 2026 negli spazi del Consorzio Factory Grisù di Ferrara, in via Poledrelli 21.

Il workshop sarà condotto da Francesco Maruccia e Leonardo Castellani, i quali guideranno i partecipanti in cinque giornate di gioco, discussione e creazione teatrale. Il percorso culminerà venerdì 11 settembre alle 18 con una performance aperta al pubblico: una vera e propria partita di Lupus in Fabula arricchita da testi, azioni e interventi teatrali elaborati durante il laboratorio. L’iniziativa fa parte di NO FILTER, progetto curato da Officina Teatrale A_ctuar con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ferrara e realizzato grazie al contributo del Comune di Ferrara, della Regione Emilia-Romagna – Fondi Geco 14 e del MIC – Ministero della Cultura. “Il progetto NO FILTER è stato concepito per aprire le porte della città ad artisti e artiste provenienti da altre aree, capaci di portare a Ferrara nuove esperienze, linguaggi e percorsi” – spiega Massimo Festi – “contribuendo così a arricchire e mettere in dialogo l’offerta culturale locale con esperienze esterne”. NO FILTER ha avuto inizio nell’aprile 2026 con la creazione di una direzione artistica partecipata composta da giovani tra i 14 e i 30 anni. Attraverso una serie di incontri, il gruppo ha affrontato temi, linguaggi, modalità e attività che desiderava portare in città. Da questo percorso è emersa una call nazionale rivolta a artisti e compagnie, alla quale sono pervenute oltre 80 proposte dall’Italia e dall’estero.

La scelta del progetto da ospitare a Ferrara è stata effettuata dagli stessi giovani della direzione artistica. La selezione è ricaduta su “Lupus in Fabula”, capace di trasformare un gioco noto a intere generazioni in uno strumento per riflettere sui meccanismi che governano una comunità. “Ogni anno organizziamo iniziative destinate ai più giovani cercando di interpretarne bisogni, esigenze e desideri. A un certo punto, però, ci siamo chiesti come sarebbe stata una rassegna concepita e realizzata interamente da loro” – racconta Sara Draghi – “Un progetto in cui fossero i giovani stessi a decidere quali attività proporre ai propri coetanei, in quali spazi e con quali modalità. Così è nato NO FILTER: per il secondo anno la nostra associazione supporta ragazze e ragazzi in un percorso che li mette in condizione di scegliere per sé e di essere protagonisti. Alla base ci sono cittadinanza attiva e

protagonismo giovanile, ma anche attenzione alle arti, alla qualità e alla cura della proposta culturale, all’aggregazione e al dialogo tra generazioni”.

“Questo progetto incarna perfettamente lo spirito del bando dedicato ai giovani che come amministrazione abbiamo voluto indire” – afferma l’assessore alle Politiche Giovanili Chiara Scaramagli – “e di cui questo progetto ha ottenuto il contributo per l’anno 2025. Sostenere proposte capaci di coinvolgere ragazze e ragazzi, valorizzandone il protagonismo e offrendo loro nuove opportunità di espressione e confronto. In Lupus in Fabula il teatro e il gioco diventano strumenti per riflettere sulla partecipazione, sulle relazioni e sui meccanismi che regolano una comunità. È proprio questo tipo di esperienza, costruita attorno ai giovani e alla loro capacità di mettersi in gioco, che desideriamo contribuire a sostenere”.

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