Più di 100 proposte per la convocazione OffLine di Ferrara Off

Più di 100 proposte per la convocazione OffLine di Ferrara Off 1

La sesta edizione della Chiamata OFFline del Teatro Ferrara Off si è conclusa alle ore 12 di venerdì 7 agosto, con l’obiettivo di selezionare microrassegne curate da compagnie, artiste e artisti sia nazionali che internazionali, da includere nell’undicesima edizione del Festival Bonsai, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ferrara.

Sono state ricevute oltre 100 proposte di microrassegna, ognuna composta da tre spettacoli (teatro, danza, musica, circo, performance, teatro di figura, ecc.), per un totale di più di 300 spettacoli provenienti dall’Italia e dall’estero.
La fase successiva sarà dedicata alla visione dei progetti pervenuti, a cura della Direzione Artistica di Ferrara Off, insieme al team dell’associazione, composto da collaboratori artistici e supportato da un gruppo di studentesse e studenti delle Scuole secondarie di secondo grado. Il processo si sviluppa in due fasi: una pre-selezione basata sui dossier e sui materiali video inviati, seguita da colloqui a distanza con le compagnie/artisti che avranno superato la prima fase, per valutare la fattibilità delle loro proposte. Le selezioni si svolgeranno entro l’autunno 2026.

“La risposta ricevuta anche quest’anno – afferma il direttore artistico Giulio Costa – dimostra quanto ci sia il desiderio, da parte di compagnie, artiste e artisti, di confrontarsi con un’idea di teatro fondata sul dialogo e la condivisione. La Chiamata OFFline continua a rappresentare per noi anche uno spazio di ricerca, poiché ogni candidatura ci consente di osservare da vicino l’evoluzione della scena contemporanea. Il format della microrassegna, che abbiamo deciso di consolidare, nasce anche dall’esigenza di entrare in contatto con diverse prospettive curatoriali che possano mettere in relazione poetiche e linguaggi con i temi attuali. Questo tipo di programmazione ci ha permesso di ampliare la nostra concezione di festival, aprendola a visioni diverse e contribuendo alla crescita di Bonsai come luogo di incontro, scoperta e sperimentazione”.

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