Riti, incantesimi e tradizione popolare: presentazione del libro di Daniela Fratti all’Ariostea
Giovedì 8 ottobre, alle ore 17, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, si terrà la presentazione del libro di Daniela Fratti “La Strolga di Ferrara e la Medicina del segno. Riti magici, incantesimi, scongiuri della tradizione popolare italiana” (nuova edizione ampliata, Faust Edizioni, collana di Storia ‘Historiando).
La presentazione è a cura del Garden Club di Ferrara, patrocinatore del volume insieme a Comune di Ferrara, Accademia delle Scienze di Ferrara, Ferrariae Decus ETS e Soroptimist Club di Ferrara.
Ne parleranno con l’autrice Paola Cucchi e Paola Roncarati, rispettivamente presidente e past-president del Garden Club Ferrara.
Sarà presente l’editore Fausto Bassini.
Nel corso dell’evento verranno proiettate alcune immagini inedite provenienti da preziosi erbari manoscritti, custoditi nella Biblioteca Ariostea. La partecipazione è libera e gratuita.
Questo saggio storico-divulgativo esplora costumi e “medicine” assai antiche eppure praticate tuttora: ad esempio, segnare le verruche, la paura o il fuoco di Sant’Antonio.
Ma per quale motivo ci si affida ancora alle strolghe? E grazie a quali meccanismi del profondo queste medichesse, che borbottano parole incomprensibili e curano tracciando croci e utilizzando solo acqua, olio ed erbe, riscuotono ancora tanto successo?
La risposta a queste domande ha richiesto un viaggio nella “magia” e nel potere dei simboli e del suono, fra Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Trentino, Toscana, Lazio, Sardegna e Corsica.
Ne è uscito un percorso affascinante da cui riemergono parole ancestrali organizzate in testi, strutture e narrazioni che si volevano capaci esse stesse di guarire.
Daniela Fratti, laureata in Medicina e Chirurgia e con master in Psicopatologia e Scienze forensi, ha esordito come scrittrice fantasy con Cronache gaiane e Il mistero del gioiello assiro, dedicandosi poi alla narrativa con Gli Dei cambiano e infine alla ricerca storica ferrarese.
Tra i suoi lavori si ricordano Pirinpinpin, componenti pedofile in una fiaba ferrarese; Ferrara risorgimentale e la nascita dell’Asilo Infantile Luisa Grillenzoni; È venuto alla Casa involto nelle straze. San Cristoforo de’ Bastardini, diario del soccorso a donne e bambini nella città di Ferrara fra il XVII e il XIX secolo.
Fra i saggi brevi di argomento storico, sempre dedicati a figure femminili ferraresi, comparsi in raccolte e riviste, citiamo ‘La comare di San Cristoforo e l’erboristeria’ e ‘Spezie e non solo: arsenico e vecchi “soletti”’, entrambi scritti a quattro mani con Isabella Bagnaresi e pubblicati nel volume collettivo Spezieria ferrarese. L’arte degli Speziali e i giardini dei Semplici (Faust Edizioni).
Per Faust Edizioni ha inoltre scritto ‘Cum razi de fogo et mille zentileze…’ nel volume collettivo La Terra delle meraviglie. Teatro e musica tra Ville e Delizie; Per le vie di Ferrara. Edicole devozionali mariane e simboli religiosi (prefazione di Diane Yvonne Ghirardo) e la trilogia romanzesca La guaritrice e il doganiere (prefazione di Francesco Scafuri), La guaritrice e la paura, La guaritrice e il nuovo mondo.
Tra le altre pubblicazioni si segnalano Essendosi scoperto in Milano il diabolico tradimento… e Zùca barùca. Voci e ricette della cucina ebraica ferrarese (prefazione di Laura Graziani Secchieri).
È membro dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, di Ferrariae Decus e del Soroptimist International, Club di Ferrara.
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