Comacchio. Il suono dell’organo del maestro Fabio Ciofini darà vita alla Basilica Concattedrale di San Cassiano a Comacchio, in occasione della XXVI edizione dell’Emilia Romagna Festival. L’evento è programmato per martedì 11 agosto alle ore 21, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’organista, clavicembalista e direttore di fama internazionale presenterà un repertorio che mette in relazione due importanti tradizioni musicali: da un lato il rigore del contrappunto barocco tedesco, dall’altro la dimensione teatrale e melodica della musica italiana tra il Settecento e l’Ottocento.
La prima parte del concerto sarà dedicata ai grandi compositori del Nord Europa, con brani di Johann Sebastian Bach, tra cui la “Fuga sopra il Magnificat” BWV 733 e il noto “Contrapunctus I” dall’Arte della Fuga, insieme a opere di Johann Pachelbel, Johann Gottfried Walther, Johann Adam Reincken e Johann Kaspar Fischer. Sarà eseguito anche il Concerto in re maggiore BWV 973 di Bach, una trascrizione per organo di un concerto per violino e orchestra di Antonio Vivaldi.
La seconda parte condurrà il pubblico verso atmosfere più affini al melodramma italiano, con composizioni di Baldassare Galuppi, Johann Simon Mayr, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini. Un viaggio in cui l’organo si trasforma in uno strumento capace di evocare i colori dell’orchestra e il pathos della scena lirica.
Fabio Ciofini è riconosciuto come uno dei principali esponenti nella riscoperta e nell’interpretazione della musica antica. Ha studiato presso il Conservatorio di Perugia, la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio di Amsterdam, dove ha approfondito la musica barocca con Jacques van Oortmerssen. Dal 1995, è organista titolare del prezioso strumento Hermans del 1678 nella Collegiata di Santa Maria Maggiore a Collescipoli.
La sua carriera concertistica lo ha portato a esibirsi in Europa, America e Giappone, oltre che nei principali festival internazionali di musica antica. Ha collaborato con importanti emittenti radiofoniche come BBC, Rai, ZDF e YLE, ricevendo prestigiosi riconoscimenti discografici, tra cui il Diapason d’Or e il premio della critica discografica tedesca per l’incisione dell’Opera 4 di Corelli con l’Ensemble Aurora.
Attualmente è direttore musicale dell’Accademia Hermans e docente di tastiere storiche al Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni; dal 2010, ricopre anche il ruolo di direttore artistico della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli di Solomeo.
Il concerto di Comacchio è parte del programma dell’Emilia Romagna Festival 2026, quest’anno incentrato sul tema “Classico è contemporaneo”, che fino al 12 settembre offre eventi musicali in vari luoghi dell’Emilia-Romagna.