Cendrillon, l’opera da salotto di Pauline Viardot in programma al Ridotto

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Giovedì 7 maggio alle 17.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara si svolgerà la rappresentazione dello spettacolo “Cendrillon”, opera salon di Pauline Viardot, un elegante esempio di teatro musicale del XIX secolo, capace di unire leggerezza, ironia e una profonda espressività. Presentato dalla classe di Arte scenica del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, con la regia e i costumi curati dalla prof.ssa Susanna Guerrini, l’allestimento restituisce tutta la freschezza e il fascino di una partitura concepita per un ambiente intimo, ma ricca di invenzioni musicali e vivacità teatrale.

La nota fiaba di Cenerentola prende forma attraverso una narrazione dinamica e brillante, in cui il canto si intreccia con il gesto scenico e la parola, dando vita a un racconto senza tempo. La scrittura di Pauline Viardot, raffinata e ricca di sfumature, esalta le peculiarità dei personaggi: dalla dolcezza sognante di Cendrillon alla vivacità caricaturale delle sorellastre, fino alla figura splendente della Fata e al lirismo del Principe Charmant.

In scena, un cast di giovani artisti dà voce e corpo alla storia: Davide Mancesti è il Narratore, Greta Cognolato interpreta Cendrillon, Riccardo Gatto è il Principe Charmant, You Kexin e Veronica Tanzi sono Armelinde e Maguelonne de Pictordu, Liu Yihang veste i panni di Barigoule, Tobia Mantovani è il Barone Pictordu e Zhang Manling la Fata. Completano l’ensemble gli Ospiti Wang Yikun, Liu Suyi, Yu Wenze, Tao Jinya, Greta Deseri, Claudio Sani e Fan Changchun.

L’accompagnamento musicale è affidato al pianoforte, con Shen Yiling, Xiao Jinxian e Andrea Ambrosini, mentre la regia di Susanna Guerrini dirige con sensibilità e attenzione il lavoro scenico, esaltando le potenzialità espressive degli interpreti, tutti studenti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. La regista illustra come ha realizzato la produzione teatrale: “Per narrare questa fiaba accompagnata da musica di spiccato gusto cameristico, con piccole citazioni divertenti e stimolanti, composta all’inizio del ‘900 da Pauline Viardot per i suoi studenti di canto, ho colorato di verde/invidia le sorellastre di Cendrillon, costretta invece ai toni del grigio/cenere, come nei disegni dei bambini… Cendrillon infatti sogna e disegna ciò che le è familiare: una zucca, dei topolini, delle lucertole… Da queste “immagini infantili” la Fata, l’unica a ricordare ancora il suo vero nome, apparendo come un angelo custode, crea una carrozza, dei cavalli grigi, dei lacché, un cocchiere e trasforma in Principessa questa giovane povera e dolcissima, completamente ignara del potere salvifico dei sentimenti puri.”

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 17.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero senza necessità di prenotazione.

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