La rappresentazione della Dodicesima Notte presso il Museo Archeologico
Martedì 21 aprile alle 10.30, presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, il Conservatorio di Ferrara presenta “Il gioco della Dodicesima Notte, Amori, travestimenti e follie”, un concerto che offre un percorso musicale e poetico ispirato all’opera Twelfth Night di William Shakespeare.
Questo evento, realizzato dal Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, è destinato alle scuole nell’ambito del progetto “Shakespeare. I testi. Le Scene”, che coinvolge i licei, l’Università di Ferrara e il Conservatorio Girolamo Frescobaldi. Ispirato liberamente alla commedia Twelfth Night di William Shakespeare, il concerto si propone di creare un raffinato viaggio sonoro tra il Rinascimento e il primo Barocco, evocando le atmosfere sospese, malinconiche e al contempo festose dell’Illiria shakespeariana.
Come nel famoso incipit – “If music be the food of love…” – la musica diventa qui il linguaggio privilegiato delle emozioni: un filo invisibile che connette amori travestiti, desideri non espressi e giochi di identità. Le selezioni vocali e strumentali attraversano corti e teatri d’Europa, restituendo il clima culturale in cui si muovono i personaggi della commedia.
Dalle solenni aperture per percussioni di Philidor alle eleganti danze di corte di Claude Gervaise, Anthony Holborne e Michael Praetorius, lo spettacolo alterna momenti di vivace vitalità coreutica a episodi di profonda introspezione. Le arie di Henry Purcell e John Dowland – tra cui la celebre Flow my tears – esprimono la dimensione più intima e malinconica dell’amore, mentre i madrigali e le songs di Thomas Morley e Robert Jones restituiscono la leggerezza e l’ironia tipiche del teatro elisabettiano.
Accanto ai grandi compositori, trovano spazio melodie anonime e danze popolari – come Greensleeves, il Saltarello detto il Moro o La Volta – che arricchiscono il programma di colori e suggestioni, evocando feste, corteggiamenti e momenti di convivialità.
Ne risulta un affresco musicale variegato e coinvolgente, in cui il pubblico è invitato a perdersi tra suoni antichi e risonanze teatrali, seguendo un viaggio emotivo che riflette le molteplici sfumature dell’amore: giocoso e struggente, illusorio e autentico, proprio come nel mondo di Shakespeare.
Parteciperanno allo spettacolo il Concentus Musicus Fe’ Antica, ensemble vocale e strumentale del Conservatorio di Ferrara, e la classe 1W del liceo a indirizzo musicale G. Carducci di Ferrara, che ha partecipato in questi mesi a un laboratorio specifico di esercitazione corale e strumentale grazie ai fondi PNNR per l’orientamento, realizzato in attuazione del DM 934/2022.
Ingresso riservato alle classi delle scuole secondarie di secondo grado che hanno presentato richiesta di partecipazione.
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