Lella Costa presenta “Lisistrata” al Teatro Comunale

Lella Costa presenta "Lisistrata" al Teatro Comunale 1

Il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, dall’8 al 10 maggio (venerdì e sabato alle 20.30, domenica alle 16), presenta un’opera straordinaria: Lisistrata di Aristofane, con Lella Costa, che interpreta il ruolo principale in una produzione che restituisce al testo classico la sua intrinseca forza politica e civile. Sabato si svolgerà un incontro con la Compagnia.

Diretta da Serena Sinigaglia, Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Pilar Perez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini accompagnano l’icona del teatro italiano in un’opera che si basa su un presupposto di rilevante attualità: la guerra come condizione costante della storia umana, un fenomeno tanto radicato quanto, ancora oggi, difficile da contenere.

In un’Atene priva della presenza maschile, coinvolta in un conflitto che si protrae senza soluzione, l’ordine sociale appare compromesso, mentre le istituzioni politiche di Atene e Sparta si dimostrano incapaci di trovare soluzioni efficaci. È in questo scenario che si sviluppa l’iniziativa delle donne, guidate da Lisistrata, che decidono di attuare una forma di protesta estrema e non violenta: la rinuncia ai rapporti coniugali come mezzo di pressione per ottenere la fine della guerra.

Una strategia che, nella sua apparente paradossalità, mette in discussione equilibri di potere consolidati e invita a una riflessione più ampia sul ruolo dell’azione collettiva e sulla possibilità di influenzare i processi storici. La messinscena esalta la complessità del testo classico, mantenendo l’impianto comico ma evidenziando al contempo la dimensione etica e politica. A distanza di secoli, Lisistrata riafferma l’importanza della responsabilità individuale e collettiva di fronte alle dinamiche belliche, rivelandosi una combattente, non una guerriera.

Lella Costa e il cast incontreranno il pubblico sabato 9 maggio alle ore 18 al Ridotto del Teatro. L’incontro sarà moderato da Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro. Ingresso libero.

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