Venerdì 15 maggio alle 18 presso il Ridotto del Teatro Comunale si svolgerà il secondo appuntamento della diciannovesima edizione del festival miXXer, dedicato alla musica contemporanea del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. L’edizione di quest’anno, intitolata CHAOS, mira a mettere in evidenza la tradizione ventennale di presentare generi diversi all’interno dell’ampio e variegato repertorio del XX e XXI secolo, con l’obiettivo di valorizzare la cultura frammentista caratteristica della nostra epoca.
Un itinerario musicale che attraversa epoche, linguaggi e paesaggi sonori, creando un dialogo attivo tra tradizione e modernità: questa è l’essenza del concerto previsto venerdì 15 maggio alle ore 18.00, negli spazi del Ridotto, con un’apertura che si estende simbolicamente anche nella Rotonda Foschini.
Il programma musicale inizia con Clapping Music di Steve Reich, simbolo del minimalismo del Novecento, eseguito nella suggestiva cornice della Rotonda Foschini: un brano fondamentale e ipnotico, costruito unicamente sul ritmo e sulla progressiva sfasatura tra due esecutori, che introduce immediatamente il pubblico in una dimensione di ascolto attivo e percettivo.
Il percorso continua con le Canzoni da battello di Salvatore Sciarrino, eleganti rielaborazioni di melodie veneziane del Settecento, in cui la vocalità si presenta fragile, sospesa e intensamente evocativa. A interpretarle sono Anna Rigotti, voce, insieme a Olga Mykulyak al violino, Danny Vommaro alla viola e Kahila Franchini Suarez al violoncello, creando un tessuto sonoro rarefatto e ricco di suggestione. Sciarrino ritorna più avanti nel programma con un secondo gruppo di brani, affidati alla voce di Kahila Franchini Suarez con l’accompagnamento di oboe e chitarra, ampliando ulteriormente la dimensione intima e teatrale della sua scrittura.
In aggiunta a queste composizioni, il concerto presenta Railroad Sunset di Mario Pagotto, eseguito da Leonardo Zoncati al clarinetto e Kahila Franchini Suarez al violoncello, e un affascinante momento multimediale con Cinéma di Erik Satie per pianoforte a quattro mani, interpretato da Carlo e Giovanni Bergamasco, accompagnato dalla proiezione del celebre cortometraggio muto Entr’acte di René Clair.
Un ampio spazio è riservato alla musica contemporanea e alle nuove creazioni, con il Capriccio di Patrizio Barontini per due pianoforti, e la prima esecuzione assoluta di Tre tigri contro tre tigri di Andrea Biagioli, affidata a un insolito ensemble di triangoli. La ricerca sonora prosegue con The Unanswered Question di Charles Ives, un brano iconico del Novecento che mette in scena un dialogo sospeso tra strumenti, eseguito da un ampio organico strumentale.
Il programma include anche una nuova composizione di Giacomo Bellini e un omaggio a György Kurtág nel centenario della sua nascita, con estratti da Játékok per pianoforte, testimonianza di una scrittura essenziale e profondamente espressiva.
Completano il percorso Due pezzi anestetici di Mario Garuti, affidati al dialogo tra flauto e percussioni, e Xochipilli di Carlos Chávez, intensa evocazione di una musica rituale immaginaria di ispirazione azteca, che coinvolge un ricco ensemble strumentale in un finale di grande impatto ritmico e timbrico.
Nel complesso, il programma si configura come un viaggio tra linguaggi, epoche e geografie sonore differenti, capace di intrecciare tradizione e sperimentazione in un continuo gioco di contrasti e rimandi.
Interpreti del programma sono i docenti e gli studenti del Conservatorio Frescobaldi, i docenti e gli studenti del Liceo musicale Carducci e alcuni musicisti ospiti.
Anche quest’anno il festival miXXer si avvale della Media Partnership di Rai Radio 3 Classica che trasmetterà un estratto del festival.
Il festival si concluderà sabato 16 maggio con una passeggiata musicale nei luoghi storici della città. (h. 15.30 Giardino Palazzo Giulio d’Este. Ingresso libero, h. 17.30 Palazzo Naselli Crispi. Ingresso libero (prenotazione consigliata whatsapp 3338043626), h. 20.00 Pinacoteca Nazionale. Palazzo dei Diamanti.