PianoEstense 2026: un evento in espansione che avvicina i giovani alla musica classica

La terza edizione di PianoEstense si è chiusa con un esito decisamente favorevole, avendo avuto luogo nel fine settimana scorso in alcuni dei più splendidi palazzi del centro di Ferrara.

“I dati sono inequivocabili”, afferma Marco Zaccarini, presidente di LiFe aps. “Abbiamo registrato 2.200 partecipanti, cinque splendide location che hanno ospitato oltre 130 musicisti di diverse età e background, un gran numero di volontari attivi e nessun costo d’ingresso per assistere agli eventi. Questi fattori ci rendono estremamente soddisfatti.”

PianoEstense è un evento che offre due giornate complete di concerti gratuiti, concepito per avvicinare un nuovo pubblico — in particolare i giovani — alla musica classica. Un’iniziativa che, edizione dopo edizione, si traduce in risultati sempre più significativi e in un riconoscimento crescente sul territorio.

Tuttavia, ciò che ha fatto la differenza, anche quest’anno, sono state le emozioni. “Il feedback ricevuto dai pianisti e dal pubblico, che mi fermava per dirmi ‘che evento straordinario’ oppure ‘non vedo l’ora di tornare il prossimo anno’ mi ha ripagata ampiamente per il lavoro svolto in questi mesi”, racconta la direttrice artistica Ilaria Borraccetti. “I pranzi con gli artisti, lo spirito di convivialità e condivisione, che ho sempre desiderato fin dall’inizio, sono stati elementi che ci hanno premiati. E qui non ci sono competizioni: tutti hanno una voce e un palcoscenico, professionisti e dilettanti, grandi e piccoli.”

Messaggi, email di gratitudine, pubblico entusiasta e caloroso, sale affollate e uno staff impeccabile: tutti segnali di un evento che ha trovato la sua identità e continua a progredire.

“PianoEstense ha ormai acquisito una reputazione in Italia e oltre”, conclude Borraccetti. “Sono molto orgogliosa di ciò che abbiamo realizzato insieme a sponsor e istituzioni, oltre alla preziosa collaborazione di Delphi International”.

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