Pomposa. La voce di Nina Zilli risuonerà nell’Abbazia di Pomposa per commemorare il primo millennio di uno dei luoghi emblematici della cultura europea. L’artista si esibirà, domenica 21 giugno alle 21, in un concerto gratuito insieme alla Martini Big Band del Conservatorio di Bologna, evento tra i più attesi delle manifestazioni organizzate per il millenario dell’Abbazia di Pomposa a Codigoro.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Codigoro con il supporto della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura, coincide con la Festa internazionale della musica e darà il via alla rassegna “Sonate al Chiaro di Luna”.
Il progetto è stato presentato oggi in Regione dall’assessora alla Cultura Gessica Allegni, dalla sindaca di Codigoro Alice Zanardi, dal direttore artistico della rassegna Giorgio Borgatti e dal direttore della Martini Big Band Michele Corcella.
“Un luogo di straordinario valore storico, artistico e spirituale, fortemente innovativo nel campo musicale. E proprio attraverso la musica intendiamo celebrarlo”, ha affermato Allegni, evidenziando come l’Abbazia rappresenti “una delle radici più profonde della nostra identità culturale” e un esempio di patrimonio capace di interagire con il presente.
Le celebrazioni del Millenario richiamano uno degli eventi più significativi della storia della musica occidentale. Infatti, fu proprio a Pomposa che il monaco Guido d’Arezzo, conosciuto anche come Guido Monaco, sviluppò nei primi decenni dell’XI secolo un sistema innovativo per l’insegnamento del canto gregoriano. Qui ideò il tetragramma, precursore del moderno pentagramma, e il metodo della solmisazione basato sulle sillabe “ut-re-mi-fa-sol-la”, rivoluzionando il modo di scrivere e trasmettere la musica.
Un’intuizione che trasformò la musica in un linguaggio universale scritto e che rese l’Abbazia di Pomposa un punto di riferimento cruciale nella storia musicale europea.
Per l’occasione, Nina Zilli presenterà il suo repertorio che fonde soul, pop, rhythm and blues e tradizione melodica italiana, accompagnata dalla Martini Big Band del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna. La formazione, diretta dal maestro Michele Corcella e composta da studenti, studentesse e docenti del Dipartimento Jazz, proporrà arrangiamenti originali creati appositamente per la serata.
La direzione artistica dell’evento è affidata a Giorgio Borgatti e Alessandro Vanzini di Theremin Srl Impresa Sociale, ente che gestisce la Civica Scuola di Musica di Comacchio e la Casa delle Arti. Un appuntamento che unisce memoria e contemporaneità, nel segno della musica che proprio tra le mura di Pomposa trovò, mille anni fa, una delle sue più importanti rivoluzioni.