Sara Pedoto, quattordicenne, si aggiudica il riconoscimento per il Miglior Inedito al 29° Festival Voci d’Oro.

Sara Pedoto, quattordicenne, si aggiudica il riconoscimento per il Miglior Inedito al 29° Festival Voci d’Oro. 1

Un nuovo traguardo per la musica di Ferrara. Sara Pedoto, giovane di 14 anni allieva della scuola di musica Prime Note di Ferrara, ha ottenuto il Premio Miglior Inedito al 29° Festival Voci d’Oro, intitolato “50 Anni & dintorni”, un concorso canoro di rilevanza nazionale che si è tenuto dall’8 al 10 maggio presso il Teatro Yves Montand di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia.

Sara è stata scelta tra più di cinquecento concorrenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, risultando tra i 110 finalisti che hanno partecipato alle tre serate finali del concorso. Si è esibita venerdì 8 maggio nella finale della categoria Junior, sezione Gold Inediti, presentando il brano “Un giorno alla volta”, un pezzo originale scritto in collaborazione con i suoi genitori, Antonio Pedoto e Ilaria Lauro. La giuria del festival, che da quasi trent’anni è una delle piattaforme più seguite per i giovani talenti della musica italiana, ha apprezzato la sua performance, sostenuta da professionisti del settore discografico, radiofonico e televisivo nazionale. Inoltre, l’edizione 2026 sarà trasmessa su Bom Channel (canale 68 del digitale terrestre).

“Un giorno alla volta” è un pezzo pop originale che esprime la sensibilità e le esperienze della giovane autrice, risultato di un percorso di scrittura condiviso con la famiglia. La registrazione professionale in studio, prevista come parte del premio del festival, sarà rilasciata nei prossimi mesi e si affiancherà ad altri brani inediti di Sara, già disponibili sulle principali piattaforme digitali e sul suo canale YouTube ufficiale (Sara Pedoto).

Il Premio Miglior Inedito è un riconoscimento speciale creato dall’organizzazione del festival per incentivare la creatività dei giovani autori. Viene assegnato, indipendentemente dalla classifica generale “Interpreti”, al miglior brano originale presentato nelle categorie Baby o Junior Gold. Secondo il regolamento, il premio conferito a Sara include la registrazione professionale del brano in studio, la produzione di un videoclip professionale per la promozione dell’artista e l’inserimento del brano nei circuiti promozionali Marystar.

Tra i prossimi impegni mediatici legati al riconoscimento, Sara sarà ospite di un’intervista radiofonica con Gianpiero Vivarelli su Radio Rdm, storica emittente dell’Appennino bolognese, modenese e pistoiese, in onda sulle frequenze FM 88.5, 100.8 e 103.1, prevista per giovedì 14 maggio 2026 alle ore 15.

La giovane cantante ha iniziato a studiare canto all’età di quattro anni con il maestro Sabrina Brigo, presso la scuola di musica Prime Note di Ferrara, dove ha trovato l’ambiente ideale per coltivare una passione che, nel tempo, l’ha portata anche a scrivere numerose canzoni originali, sempre in collaborazione con la famiglia.

Il riconoscimento di Monsummano Terme segna l’ultima tappa di un percorso di rapida ascesa che, dal 2024 a oggi, ha visto Sara affermarsi progressivamente nel panorama dei giovani talenti italiani. Nel luglio 2024 ha trionfato nella categoria Teenagers (10-14 anni) del concorso musicale nazionale “Come D’Incanto” ad Agugliano, ottenendo così l’accesso diretto all’audizione nazionale organizzata dalla casa discografica Hoop Music. Nel 2025 ha vissuto la sua prima esperienza a Sanremo come semifinalista italiana di Sanremo Junior, traguardo riconfermato l’anno successivo: nel marzo 2026 è infatti rientrata tra i 50 semifinalisti italiani di Sanremo Junior, selezionati su base nazionale da 21 province di 11 regioni e chiamati a esibirsi al Teatro del Casinò di Sanremo nelle Fasi Italiane del prestigioso concorso internazionale dedicato ai giovani cantanti dai 6 ai 15 anni. In quell’occasione, Sara ha presentato un altro suo inedito, “Gentle Souls”, un brano pop dal taglio personale, scritto anch’esso in collaborazione con la famiglia, piazzandosi tra i primi cinque della finale nazionale.

Una traiettoria di crescita che, in poco più di due anni, ha portato Sara dall’affermarsi come giovane interprete di brani noti all’imposizione come autrice dei propri inediti, riconosciuta da due delle più importanti vetrine nazionali della musica giovanile.

«Vincere con un brano scritto insieme a mio padre e a mia madre è una delle emozioni più grandi che potessi vivere a quattordici anni. Ringrazio loro, che mi supportano in ogni passo del mio percorso musicale, la mia maestra Sabrina Brigo e tutta la scuola Prime Note di Ferrara che mi segue da quando ero bambina», racconta Sara.

Per la scuola di musica Prime Note di Ferrara, realtà associativa attiva da anni nella formazione musicale dei giovani del territorio, si tratta di un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto con i propri allievi.

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