La Basilica di San Giorgio fuori le mura accoglie un concerto dedicato ad alcune delle opere più significative della musica sacra europea, in un viaggio che spazia dal Barocco italiano e tedesco fino alla piena classicità di Mozart.
Il programma include compositori di grande prestigio come Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Haendel, Wolfgang Amadeus Mozart, Alessandro Scarlatti e Geminiano Giacomelli, accostando brani noti ad altri meno frequentemente eseguiti, ma di notevole intensità espressiva. Si crea così un percorso musicale che mette in relazione spiritualità, teatro, virtuosismo vocale e profondità meditativa.
Al centro del concerto si trova la voce, concepita non solo come strumento solista, ma come spazio privilegiato in cui la parola guida l’emozione verso una dimensione spirituale. Le arie per soprano e tenore si alternano a interventi corali, generando un equilibrio tra raccoglimento e slancio, intimità e magnificenza. Dal celebre corale bachiano Jesus bleibet meine Freude all’Ave Verum Corpus di Mozart, dal festoso Rejoice tratto dal Messiah di Haendel all’intensa spiritualità del Laudate Dominum, il programma presenta un ampio spettro di colori, stili e atmosfere.
Particolarmente rilevante è il dialogo tra la dimensione sacra e quella teatrale, caratteristica distintiva di gran parte della musica europea tra Sei e Settecento. In queste opere, il testo spirituale è accompagnato da una scrittura musicale ricca di cantabilità, tensione espressiva e senso drammaturgico, capace di rivolgersi sia all’intelligenza che alla sensibilità dell’ascoltatore. È il caso delle composizioni di Vivaldi, Haendel, Scarlatti e Mozart, in cui la parola sacra è illuminata da una scrittura musicale vibrante di energia, cantabilità e tensione espressiva.
Gli interpreti del concerto saranno il soprano Anastasia Tomaszewska Schepis, il tenore p. Raffaele Talmelli, l’Accademia Corale Vittore Veneziani, diretta da Teresa Auletta, e l’Orchestra Antiqua Estensis. Maestro concertatore e direttore sarà Giorgio Fabbri.
Un evento che combina valore artistico, profondità spirituale e accessibilità all’ascolto, offrendo al pubblico un percorso attraverso alcune delle più elevate espressioni della musica sacra europea.