Tre giorni lungo il Po: dal 25 al 27 settembre inizia “In mezzo scorre il fiume”

Un paese da ridisegnare attraverso i ricordi dei suoi abitanti, un bosco da attraversare alla ricerca di creature immaginarie, una golena in cui ascoltare storie e memorie dell’acqua. Sono le prime tre tappe di “In mezzo scorre il fiume”, la rassegna di arti performative ideata e organizzata da Officina Teatrale A_ctuar, in programma tra settembre e ottobre nei territori ferraresi attraversati dal Po.
«Ci piace considerare “In mezzo scorre il fiume” un’apnea corale: un progetto artistico di comunità che prova a coltivare l’acqua mettendo in dialogo arti, persone e paesaggio», spiegano Sara Draghi e Massimo Festi di Officina Teatrale A_ctuar. «Un tempo il rapporto con il Grande Fiume era vivo, viscerale e, per alcuni aspetti, sacro e magico. Oggi proviamo a ricucire quel legame e a rimettere l’acqua al centro delle nostre domande, per ripensare decisioni, ruoli, alleanze, vulnerabilità e possibilità».
«La rassegna ha scelto di abitare gli spazi aperti, talvolta difficili da raggiungere, lontani dal centro storico, come argini e golene. Luoghi marginali soltanto in apparenza, nei quali si conservano patrimoni naturali, culturali e umani che la rassegna vuole riportare all’attenzione collettiva».
Venerdì 25 settembre, dalle 16.30, si comincia a Ravalle, in via C. Martelli 186. A_ctuar e il Comitato Genti del Po presentano Cartografia dei luoghi invisibili: un progetto di teatro di comunità che invita gli abitanti a disegnare insieme la mappa dei luoghi legati alla memoria comune del paese. La giornata comprende l’inaugurazione del cinemaTeatro “Il Grido” con proiezioni d’epoca e si conclude con un momento musicale e conviviale insieme ai Pestafango. La partecipazione è libera e gratuita; la prenotazione è gradita.
Sabato 26 settembre, dalle 17.30, il viaggio entra nel Bosco Vecchio di Porporana. Una passeggiata curata da A.R.E.A., alla scoperta delle erbe autoctone e della fauna locale, precede INnaturale. Alla ricerca di strane creature di Campsirago Residenza: uno spettacolo itinerante di teatro di figura e narrazione per adulti e bambini dai quattro anni, firmato dalla pluripremiata artista Emanuela Dall’Aglio. Il ritrovo è ai piedi dell’argine in via Palantone. Il biglietto unico costa 5 euro; i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione.

Domenica 27 settembre, dalle 16.30, la rassegna arriva nella golena di Pontelagoscuro con La memoria dell’acqua, spettacolo itinerante di Officina in collaborazione con Natalia Abbascià (violino e voce) e CorpoLuogo/Ruth Zanella (danza e azioni performative), con un intervento di Paola Fagioli di Legambiente Emilia-Romagna – LIFE ClimaXPo. Il ritrovo è presso la chiusa dell’argine destro del Po. Per raggiungere Pontelagoscuro in bicicletta è previsto un BiciBUS a cura di FIAB Ferrara, con partenza alle 15.30 da Porta Paola, in piazza Travaglio. Lo spettacolo è a partecipazione libera; è consigliato segnalare la propria presenza e prenotare il BiciBUS tramite i rispettivi moduli.
L’appuntamento del 27 settembre, in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi, è parte di Atlante delle Rive, progetto nazionale nato da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo, realizzato da Jolefilm. In mezzo scorre il fiume è la rassegna autonoma di Officina: dopo queste tre giornate proseguirà il 10 ottobre a Fiscaglia e il 24 ottobre a Ravalle.
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