Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla riforma dei diritti dei passeggeri nel settore aereo, introducendo nuove disposizioni che mirano a semplificare l’accesso a assistenza, rimborsi e indennizzi in caso di ritardi, cancellazioni e altri disservizi.
Si tratta di un aggiornamento atteso da oltre vent’anni, che coinvolge milioni di cittadini europei e anche le migliaia di ferraresi che ogni estate scelgono di viaggiare in aereo per le proprie vacanze. L’estate del 2026 sarà quindi probabilmente l’ultima regolata dalla normativa attualmente in vigore.
“Era sicuramente indispensabile intervenire – afferma Andrea Maggi, consigliere nazionale e vice Presidente regionale della Lega Consumatori – anche se il vero problema risiede nella capacità di far valere i diritti già previsti dalla normativa attuale per tutti i viaggiatori. Un esempio? Attualmente, chi arriva a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, quando si verificano le condizioni stabilite dalla normativa europea, ha diritto a un indennizzo economico di: 250 euro per voli fino a 1.500 chilometri; 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 chilometri; 600 euro per voli oltre i 3.500 chilometri.”
“Eppure – come evidenzia Andrea Maggi – ottenere tali indennizzi non è affatto semplice. Moduli difficili da trovare sui siti delle compagnie aeree, procedure poco intuitive, richieste respinte con motivazioni spesso discutibili, tempi lunghi e continui scambi di comunicazioni finiscono per scoraggiare molti consumatori.”
“Non è un caso – aggiunge – che negli ultimi anni siano emerse numerose aziende specializzate che, trattenendo una percentuale dell’indennizzo, si occupano di richiedere le compensazioni per conto dei passeggeri. È davvero normale che, per ottenere un diritto riconosciuto dalla legge, il consumatore debba rivolgersi a un intermediario? È proprio da questa constatazione che scaturisce la riforma approvata dal Parlamento europeo, il cui scopo non è tanto quello di creare nuovi diritti, quanto di facilitare l’esercizio di quelli già esistenti.”
Le principali novità includono: procedure standardizzate e più rapide per richiedere rimborsi e indennizzi;
moduli che le compagnie dovranno rendere chiaramente disponibili ai passeggeri; conferma del diritto all’indennizzo dopo tre ore di ritardo; diritto al rimborso del biglietto o a un volo alternativo in caso di cancellazione, overbooking o cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di preavviso; obblighi di assistenza più rigorosi durante ritardi e cancellazioni; maggiore trasparenza riguardo alle tariffe e ai servizi accessori; diritto a portare gratuitamente a bordo un bagaglio a mano entro i limiti stabiliti dalla normativa; tutele rafforzate per le persone con disabilità o mobilità ridotta; possibilità per i bambini fino a 14 anni di viaggiare accanto all’accompagnatore senza costi aggiuntivi per l’assegnazione del posto.
“La protezione del consumatore – conclude Maggi – non si misura dal numero di diritti scritti in una legge, ma dalla facilità con cui tali diritti possono essere esercitati. Il problema non è l’assenza di diritti, ma la difficoltà nel farli valere. Quando un passeggero deve cercare moduli introvabili, affrontare procedure complesse o ricevere dinieghi poco chiari, significa che il sistema non funziona come dovrebbe. La riforma approvata dal Parlamento europeo va nella direzione corretta perché mira a semplificare le procedure e a rendere più trasparente il rapporto tra compagnie aeree e passeggeri.”