Ferrara invecchia e si fa sempre più vulnerabile. Crescono le preoccupazioni per i giovani, la povertà e la solitudine.

Ferrara invecchia e si fa sempre più vulnerabile. Crescono le preoccupazioni per i giovani, la povertà e la solitudine. 1

Una provincia che invecchia sempre di più, giovani in difficoltà, famiglie vulnerabili e un volontariato che deve rinnovarsi. Questa è l’ emersa dal percorso partecipativo promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara in collaborazione con Csv Terre Estensi e Iress, i cui esiti sono stati presentati durante l’assemblea annuale del Forum Terzo Settore Ferrara.

L’indagine ha coinvolto più di 70 organizzazioni di volontariato e cooperative sociali attive nei tre distretti della provincia, permettendo di raccogliere necessità, problematiche e opportunità che caratterizzano attualmente il territorio ferrarese.

Tra i dati che suscitano maggiore allerta c’è l’indice di invecchiamento della provincia di Ferrara, fissato a 280, ben al di sopra della media regionale di 205. Questo dato si traduce in una crescente richiesta di servizi, nell’aumento delle situazioni di solitudine e isolamento e in necessità assistenziali sempre più articolate. Sul fronte giovanile, il 14,3% dei ragazzi risulta Neet, ovvero non è impegnato né nello studio né nel lavoro. Le organizzazioni segnalano inoltre un incremento del disagio psico-sociale, dei fenomeni di isolamento e ritiro sociale e una crescente difficoltà nel coinvolgere le nuove generazioni nella vita associativa e nel volontariato.

Anche le economiche mostrano un trend in crescita. Il rischio di povertà raggiunge il 19% nel Distretto Sud Est e il 18% nel Distretto Centro Nord. Le associazioni mettono in evidenza un aumento delle richieste di supporto, sia da parte di famiglie italiane che straniere, e segnalano persistenti difficoltà nell’accesso ai servizi e nei percorsi di inclusione. Dall’ascolto dei territori emerge anche una serie di problematiche che interessano direttamente il mondo del Terzo Settore: carenza di volontari, difficoltà nel ricambio generazionale, crescente complessità burocratica e necessità di rafforzare il lavoro di rete tra le organizzazioni.

Ferrara invecchia e si fa sempre più vulnerabile. Crescono le preoccupazioni per i giovani, la povertà e la solitudine. 2Tuttavia, accanto ai bisogni, il percorso ha fatto emergere anche le numerose risorse disponibili sul territorio. Da qui nasce l’idea della “Città della Solidarietà”, un progetto promosso dal Csv Terre Estensi e sostenuto dal Forum, che mira a connettere associazioni, cittadini, competenze, spazi e servizi attraverso una rete collaborativa in grado di generare nuove risposte alle necessità della comunità.

“Ferrara possiede un patrimonio straordinario di solidarietà e partecipazione – ha evidenziato la portavoce Chiara Bertolasi –. La sfida attuale è rendere queste energie sempre più visibili, interconnesse e capaci di collaborare per affrontare le fragilità che interessano il nostro territorio”.

L’assemblea ha rappresentato anche un momento di avvicinamento al rinnovo degli organi del Forum Terzo Settore Ferrara, previsto per la seconda metà di settembre 2026. Un passaggio significativo che accompagnerà l’associazione nella definizione delle priorità e delle strategie per gli anni a venire.

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