FIR, dal 28 luglio riprende il riesame: a Ferrara si riaccende la speranza per i former Carife.
A partire dal 28 luglio, sarà possibile inoltrare le richieste di riesame per le domande di accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) che sono state respinte, in tutto o in parte, a causa di mancanze documentali o procedurali. A darne notizia sono il Movimento Risparmiatori Traditi, il Centro Consumatori Italia e Ferrara Civica Culture, che evidenziano come per il territorio di Ferrara si tratti di un momento particolarmente atteso dagli ex risparmiatori di Carife che sono rimasti esclusi dagli indennizzi.
La procedura sarà gestita tramite la piattaforma Consap e riguarda esclusivamente coloro che avevano presentato la domanda di accesso al Fir entro il 18 giugno 2020 e che hanno successivamente ricevuto un provvedimento di rigetto, totale o parziale, per motivi documentali o procedurali. Oltre agli ex clienti Carife, la possibilità è estesa anche ai risparmiatori delle altre banche che sono state poste in liquidazione coatta amministrativa in base ai decreti legge del 22 novembre 2015 e del 20 giugno 2017.
La riapertura delle domande è stata prevista dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha stanziato un totale di 80 milioni di euro provenienti dai conti dormienti prescritti: 20 milioni per il 2026, 30 milioni per il 2027 e ulteriori 30 milioni per il 2028. L’avviso pubblicato da Consap rende ora operativa la procedura, in attesa del perfezionamento del decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per assistere gli interessati, sarà attivo a Ferrara lo Sportello in Comune dedicato agli ex risparmiatori Carife, situato nella Sala Zanotti del Palazzo Municipale. Il servizio sarà disponibile ogni giovedì, dalle 14 alle 17.30, esclusivamente su appuntamento.
Gli aventi diritto dovranno presentarsi con la copia della domanda Fir originale, la comunicazione di rigetto ricevuta da Consap e tutta la documentazione necessaria per il riesame.
“L’obiettivo è prevenire che difficoltà tecniche o documentali portino a una nuova esclusione dall’indennizzo. Lo Sportello comunale assisterà gli aventi diritto nella preparazione della domanda di riesame”, affermano congiuntamente Movimento Risparmiatori Traditi, Centro Consumatori Italia e Ferrara Civica Culture.
Nel comunicato viene inoltre espresso “un particolare ringraziamento” al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, il senatore Pierantonio Zanettin, per il supporto al percorso che ha condotto all’introduzione della norma, e al sindaco Alan Fabbri e all’amministrazione comunale “che ci ha sempre sostenuto e continua a farlo”. Le associazioni sottolineano infine il contributo delle realtà venete Ezzelino da Onara III, Adusbef Veneto e Consumatori Attivi Fvg, con le quali è stata condivisa nel corso degli anni la lotta per il riconoscimento dei diritti dei risparmiatori.
I commenti sono chiusi.