Gruppo Hera: 104 milioni di euro per la comunità ferrarese

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Nel 2025, il Gruppo Hera ha distribuito 104 milioni di euro di valore economico nel territorio di Ferrara, comprendendo stipendi, forniture, tributi e dividendi. Questo dato è emerso dal report “La creazione di valore condiviso 2025”, recentemente pubblicato, che analizza la quota di margine operativo lordo generata da attività in grado di coniugare crescita aziendale e vantaggi ambientali e sociali, seguendo tre direttrici strategiche: neutralità carbonica, rigenerazione delle risorse, resilienza e innovazione. A supporto di questo dato, si registrano anche 454 posti di lavoro diretti, con 18 nuove assunzioni nel 2025, e acquisti di beni e servizi per 58 milioni di euro da fornitori locali, che hanno generato un ulteriore indotto occupazionale di 334 posti di lavoro, oltre a dividendi distribuiti agli azionisti locali, tributi agli enti pubblici e donazioni. Sono attivi anche 11 protocolli con i Comuni della provincia per prevenire la sospensione dei servizi, e le rateizzazioni concesse a famiglie e imprese in difficoltà ammontano a quasi 10 milioni di euro.

Verso il Net Zero: -18% emissioni rispetto al 2019
Nel 2025, il Gruppo Hera ha ridotto le emissioni di gas serra del 18% rispetto al 2019. Il piano di decarbonizzazione prevede una diminuzione del 35% entro il 2029 e il raggiungimento del Net Zero entro il 2050.

Quattro dei cinque impianti di produzione di energia presenti in provincia sono alimentati da fonti rinnovabili, per una potenza totale di 29,7 MW. Il 46% dei clienti ferraresi utilizza energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni, mentre il 45% dei contratti include almeno una soluzione di efficienza energetica.

Gli investimenti di Hera per aumentare la produzione di calore da fonte geotermica e ampliare la rete di teleriscaldamento cittadino ammontano a 60 milioni di euro: in questo contesto, nel 2025 è stato avviato il cantiere presso la centrale di Casaglia, che consentirà di raddoppiare la potenza termica (da 16 a 32 MW) e di ridurre le emissioni di CO2 di 15mila tonnellate all’anno. A Bondeno, è entrato in funzione il parco fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rinnovabile realizzato nella frazione di Santa Bianca. L’impianto, con un investimento di 7 milioni di euro, ha una potenza di 9 MW. La produzione di energia elettrica prevista è di circa 13.500 MWh all’anno, equivalente al consumo annuale di 5mila famiglie.

Economia circolare: raccolta differenziata all’89% e recupero di materiali
Nel 2025, la raccolta differenziata nel Ferrarese ha raggiunto l’89%, posizionando Ferrara al primo posto tra i capoluoghi italiani. Il Gruppo Hera ha già superato gli obiettivi europei al 2030 nella gestione dei rifiuti urbani, raggiungendo un tasso di riciclo del 61% rispetto a un target del 60%. Grazie a progetti locali di riuso, in collaborazione con Onlus e associazioni, sono stati recuperati farmaci non scaduti per un valore di 74mila euro e avviate al riutilizzo 37 tonnellate di ingombranti.

Resilienza e innovazione: nuova adduttrice a Pontelagoscuro
Tra le iniziative innovative del Gruppo Hera per la sicurezza delle infrastrutture, in provincia di Ferrara si distingue il rinnovo della rete idrica di Pontelagoscuro, dove è entrata in servizio una nuova condotta lunga 700 metri in uscita dal potabilizzatore. L’intervento strutturale, per un investimento di circa 400mila euro finanziati da fondi Pnrr, è strategico poiché consente di aumentare l’affidabilità dell’intero sistema acquedottistico della città di Ferrara.

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