La nuova Fondazione di Ferrara inizia le sue attività di finanziamento.
La recentemente costituita Fondazione di Ferrara Ente Filantropico comunica ufficialmente l’inizio delle proprie attività di erogazione a favore del territorio provinciale.
Dopo 15 anni, la Comunità ferrarese ha finalmente l’opportunità di ricevere un supporto filantropico diretto e strutturato attraverso fondi specifici. Questo importante risultato è frutto di un complesso e virtuoso processo che ha portato alla fusione per incorporazione della Fondazione Estense nella Fondazione di Modena. Tale operazione, caratterizzata da un forte principio di solidarietà interterritoriale, ha consentito di superare definitivamente la grave crisi economico-patrimoniale legata alle note vicende bancarie del passato, assicurando alla nuova fondazione di comunità risorse stabili e durature per riprendere appieno il proprio ruolo di motore di sviluppo sociale, economico e culturale.
“Il nostro approccio sarà quello di un “paziente investitore sociale” – afferma il presidente della Fondazione, Riccardo Maiarelli – non ci limiteremo a rispondere all’emergenza o ai bisogni immediati, ma daremo priorità a processi di lungo periodo, capaci di generare un impatto duraturo. Ponendo la persona e le sue necessità al centro della nostra azione, il nostro obiettivo finale è valorizzare i talenti non espressi, ridurre le disuguaglianze e liberare le immense potenzialità della nostra Comunità, costruendo insieme un futuro più coeso e inclusivo.”
Raccogliendo questa fondamentale spinta di ripartenza, la Fondazione annuncia l’apertura di due strumenti di sostegno, per i quali le candidature potranno essere presentate esclusivamente online dal 30 marzo 2026 fino al 15 maggio 2026 (ore 13:00):
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Bando Persona (Prima Sessione 2026): Con un budget di 100.000 euro, erogherà contributi da 2.000 a 10.000 euro per progetti finalizzati a promuovere la coesione sociale e il supporto alle fasce più vulnerabili. Il bando si focalizza su quattro sfide prioritarie: Welfare Inclusivo, Comunità Educante, Comunità Longeva e Solidale, e Giovani. Possono presentare richiesta gli enti del Terzo Settore, le cooperative sociali, gli enti religiosi e i Comuni del territorio, mentre non sono ammesse le istituzioni scolastiche e l’Università.
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Avviso Richieste Libere (Sessione Unica 2026): Anch’esso supportato da un budget di 100.000 euro (con contributi da 2.000 a 10.000 euro), è destinato a sostenere progetti nelle aree Cultura (promozione turistica, impresa creativa locale, partecipazione attiva) e Pianeta (sostenibilità urbana, accessibilità ai servizi sanitari, ricerca innovativa). A differenza del Bando Persona, questo strumento è aperto anche alle Università di Ferrara, scuole ed enti pubblici sanitari, mentre esclude la partecipazione dei Comuni.
In modo trasversale a tutte le aree (Persona, Cultura e Pianeta), la Fondazione promuoverà la sfida delle “Nuove Professionalità”, premiando i progetti in grado di stimolare competenze digitali, tecnologiche, creative e gestionali nei giovani. Si precisa, inoltre, che tutti i progetti presentati dovranno garantire una quota minima di cofinanziamento o autofinanziamento pari al 10% del costo totale.
Per consultare integralmente i regolamenti, verificare i criteri di ammissibilità, scaricare la documentazione e ottenere ogni informazione utile alla presentazione dei progetti, si rimanda esclusivamente al sito ufficiale della Fondazione: www.fondazionediferrara.it
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