“Prodotti come il grano duro, di cui Ferrara è una delle province produttrici, e l’olio extravergine di oliva sono oggetto di speculazioni da parte di operatori e commercianti. Siamo profondamente contrari, non è accettabile che si continui in questo modo, offrendo per un chilo di grano duro solo 19 centesimi, mentre la pasta ha un costo minimo di 2 euro e il pane supera i 3 euro al chilo! Inoltre, non possiamo tollerare che nella Cun (commissione unica nazionale) del grano duro ci siano commissari che, invece di tutelare gli interessi dei venditori, cioè degli agricoltori, si schierino a favore degli acquirenti, abbassando il prezzo per i produttori. Chi si trova in una situazione di conflitto di interessi dovrebbe dimettersi”.
Durante la presentazione della Notte Gialla di Coldiretti Ferrara, il direttore Alessandro Visotti ha lanciato un forte avvertimento, richiamando l’attenzione sulla situazione attuale nelle campagne, caratterizzata da prezzi inferiori ai costi di produzione e da aumenti lungo la filiera che ricadono sui consumatori e sulla loro salute.
“Esprimiamo la nostra gratitudine al Comune di Ferrara e in particolare all’assessore Matteo Fornasini, che si occupa di agricoltura e che ha collaborato con noi in numerose iniziative per connettere gli agricoltori ferraresi di Coldiretti con i cittadini e i consumatori. È al nostro fianco anche in questa occasione, che non è una giornata di festa, poiché purtroppo in campagna ci sono pochi motivi da celebrare, ma è un momento di presenza e riconoscenza verso i nostri agricoltori e verso i cittadini e turisti che vorranno partecipare a un’edizione ampliata della nostra Notte Gialla, con vari eventi e attività che animeranno il Listone mercoledì 17 giugno dalle 9.30 del mattino fino a notte inoltrata”.
L’assessore Fornasini ha sottolineato il percorso di sviluppo di questa manifestazione, iniziata come una scommessa a Ferrara con Coldiretti, che ha dato vita a una collaborazione proficua.
“Siamo partiti – ha ricordato Fornasini – quasi per gioco, per realizzare un esperimento, in una Piazza Municipale che stava ancora affrontando le difficoltà legate alle normative della pandemia, ma possiamo affermare di aver vinto quella scommessa e di aver creato un evento che nel tempo è diventato un modello per altri territori. Oggi è un appuntamento che si ripete in molte città italiane e quest’anno si svolgerà in una nuova location, in piazza Trento Trieste, con maggiore visibilità e un programma più ricco che offre un’intera giornata di iniziative, grazie ai produttori di Coldiretti e a chi sa come innovare e progettare nuovi percorsi. Percorsi che la nostra amministrazione sostiene – ha concluso l’assessore – come il progetto “Frutta nelle Scuole”, recentemente concluso, che ha visto Coldiretti e i suoi produttori offrire e spiegare ai bambini delle scuole d’infanzia la nostra buona frutta di stagione, oltre a molte altre iniziative che mettono in evidenza i nostri eccellenti prodotti locali e promuovono la nostra agricoltura”.
A Stefano Menegatti, responsabile provinciale di Campagna Amica, è stato affidato il compito di presentare due aspetti chiave della Notte Gialla 2026: il Mercato delle aziende di Campagna Amica, che aprirà alle 9.30 del mattino, con una dozzina di aziende ferraresi e dei territori limitrofi che offriranno prodotti freschi e trasformati di stagione, e lo street food contadino, che permetterà di assaporare prodotti della filiera corta agricola già pronti per uno spuntino o una cena a km zero: dai salumi tipici ferraresi, alle crocchette di pollo, al “tirot” mantovano, ai panini con birra agricola, agli aperitivi con vino e gin allo zafferano, oltre a pasta e riso 100% Made in Italy, preparati al momento con vari condimenti, anche vegetariani.
La giornata e i vari eventi di questa edizione extra large della Notte Gialla di Coldiretti sono stati descritti da Valentina Lattoli, della segreteria organizzativa, con i momenti salienti che includeranno, oltre al mercato contadino e al cibo di strada, anche esposizioni di lavori a tema dieta mediterranea e prodotti locali, laboratori per bambini, show cooking con i cuochi contadini di Terranostra, la possibilità di giocare a biliardino, un torneo di biliardino con iscrizioni già esaurite, esibizioni con il “biliardone” di 7 metri, aree con panche e tavoli per le degustazioni, la premiazione delle aziende che hanno partecipato al progetto Frutta nelle Scuole, e l’annuncio dell’istituzione di una borsa di studio universitaria intitolata a Carla Grossi, storica associata di Coldiretti, per concludere con la musica e l’allegria di Andrea “Poltrosax” Poltronieri che intratterrà il pubblico fino a notte. L’invito è rivolto a tutti i cittadini che desiderano condividere una giornata o anche solo un momento alla riscoperta di sapori autentici e di cose che “sanno di buono”, augurando a tutti una buona estate.