Al termine della procedura di conciliazione nazionale avvenuta il 17 giugno scorso, la Uil Fp – UilFp Vigili del Fuoco hanno indetto uno sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per il 25 luglio prossimo.
La scelta – come riportato nella comunicazione inviata alle redazioni – deriva dalla “mancanza di risposte adeguate su questioni fondamentali riguardanti la salvaguardia del salario, le condizioni lavorative, la salute e il pieno riconoscimento della specificità professionale delle donne e degli uomini del Corpo”.
Per tali motivi, la Uil Fp Vigili del Fuoco considera sia arrivato il momento di “sostenere con determinazione, attraverso lo strumento dello sciopero, le legittime richieste delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.
“A causare la frattura – chiarisce il sindacato – è stata l’assenza di risposte adeguate alle principali istanze della categoria, a cominciare dalla salvaguardia del salario, attualmente gravemente colpito dall’aumento del costo della vita e dalla scarsità delle risorse destinate al rinnovo contrattuale”.
In aggiunta: “Il crescente divario tra inflazione e aumenti salariali sta causando una continua erosione del potere d’acquisto degli stipendi, compromettendo le condizioni economiche di lavoratrici e lavoratori che quotidianamente assicurano un servizio fondamentale per la sicurezza del Paese”.
“A questo si aggiunge – continuano le sigle sindacali – una questione non più procrastinabile: il riconoscimento del rischio oncologico come rischio professionale. Nonostante l’esposizione costante a sostanze nocive e potenzialmente cancerogene durante le operazioni di soccorso, il nostro Paese non ha ancora implementato misure adeguate di protezione e riconoscimento per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.
“Non possiamo tollerare che il potere d’acquisto dei Vigili del Fuoco continui a diminuire e che questioni fondamentali come la protezione della salute e il riconoscimento delle malattie professionali rimangano senza risposte concrete – affermano il segretario generale Uil Fp Emilia Romagna Paolo Palmarini e il segretario regionale Uil Fp Vigili del Fuoco Giovanni Meli”. “Lo Stato richiede ogni giorno professionalità, sacrificio e senso del dovere; è giunto il momento di riconoscerli in modo tangibile sul piano economico, previdenziale e sanitario” sottolineano Palmarini e Meli.
“Richiediamo l’apertura di un dialogo autentico e l’assegnazione di risorse aggiuntive per valorizzare una professionalità cruciale per il Paese. Chi ogni giorno si occupa della sicurezza dei cittadini e viene apprezzato nelle numerose situazioni di emergenza che hanno recentemente colpito anche la nostra Regione, merita adeguate garanzie economiche, previdenziali e sanitarie” concludono Palmarini e Meli.
In Emilia Romagna, il 25 luglio si svolgerà un presidio davanti alla Prefettura di Bologna, in piazza Roosevelt dalle 10 alle 12.