I dati relativi al primo semestre del 2026, che mostrano un incremento degli arrivi e delle presenze, segnalano per Ferrara un periodo favorevole sul fronte turistico. Questo trend, secondo Federalberghi Ferrara, può essere associato a un’altra significativa opportunità per il territorio: i 2,24 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per i progetti degli Hub Urbani e di Prossimità nei Comuni di Ferrara, Cento, Tresignana e Codigoro.
A evidenziarlo è il presidente di Federalberghi Confcommercio Ferrara, Angelo Golisano, il quale afferma che i due aspetti “devono essere considerati insieme”. Da un lato, quindi, l’espansione del turismo; dall’altro, i fondi destinati a potenziare il commercio e l’attrattività dei centri urbani.
“Il turismo e il commercio non sono due ambiti distinti”, osserva Golisano. “Ogni turista che decide di soggiornare a Ferrara rappresenta un’opportunità per negozi, ristoranti, musei, botteghe e servizi”. Allo stesso tempo, sottolinea Federalberghi, una città più vivace e capace di offrire esperienze variegate può rendere il soggiorno più interessante e incentivare il ritorno dei visitatori.
Da qui l’idea di coinvolgere in modo più attivo il settore alberghiero nei progetti legati agli Hub Urbani. “Per questo riteniamo che gli hotel possano diventare un elemento fondamentale del progetto Hub Urbani”, afferma il presidente dell’associazione.
Federalberghi si dichiara quindi pronta a collaborare con Confcommercio, le amministrazioni comunali e gli altri attori coinvolti per creare una rete in grado di connettere in modo più efficace ospitalità, commercio e promozione del territorio.
“Fare sistema significa trasformare i buoni risultati attuali in uno sviluppo solido e duraturo”, sostiene Golisano, indicando anche l’obiettivo che, secondo l’associazione, dovrebbe accompagnare l’aumento dei flussi turistici: non limitarsi a incrementare il numero dei visitatori, ma garantire che questi possano vivere appieno la città e generare benefici per l’economia locale.
“La sfida, infatti, non è solo quella di aumentare il numero dei visitatori, ma di assicurare che ogni turista possa vivere intensamente Ferrara e contribuire alla crescita dell’economia locale”, aggiunge.
L’orizzonte delineato da Federalberghi è quindi quello di una maggiore integrazione tra i vari settori. “Abbiamo i dati, abbiamo le risorse e possediamo un territorio straordinario. Ora è necessaria la capacità di fare squadra”, conclude Golisano. “Se turismo, commercio e istituzioni sapranno collaborare, questa può essere davvero l’occasione per far compiere a Ferrara un salto di qualità”.