Hegseth fa riferimento alla Bibbia, ma la citazione proviene da “Pulp Fiction”: controversia al Pentagono.

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Hegseth fa riferimento alla Bibbia, ma la citazione proviene da "Pulp Fiction": controversia al Pentagono. 1 Hegseth fa riferimento alla Bibbia, ma la citazione proviene da "Pulp Fiction": controversia al Pentagono. 3

A Washington si accende la controversia riguardante il segretario alla Difesa Pete Hegseth, che è stato oggetto di critiche dopo aver menzionato un versetto biblico errato durante un evento religioso al Pentagono.

Durante la cerimonia, Hegseth ha recitato quella che ha descritto come una preghiera ispirata al versetto di Ezechiele 25:17, associandola a un’operazione di ricerca e salvataggio in combattimento realizzata in Iran. Tuttavia, il testo non è conforme alla Bibbia: si tratta infatti della nota versione modificata resa famosa dal film Pulp Fiction di Quentin Tarantino, pronunciata dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson.

La citazione, rielaborata nel discorso del segretario, è stata espressa come una sorta di preghiera connessa alla missione “Sandy 1”. L’episodio è stato inizialmente evidenziato dal blog “A Public Witness”, che si occupa di temi religiosi e politici.

Il riferimento utilizzato nel film, a sua volta, proviene da una versione alterata già presente in una pellicola giapponese degli anni Settanta, e solo parzialmente ispirata al reale passo biblico, che nella sua formulazione originale si limita a una dichiarazione di vendetta divina contro i Filistei.

Nella stessa giornata, Hegseth ha nuovamente evocato la Bibbia durante una conferenza stampa, criticando i media e paragonandoli ai Farisei del Nuovo Testamento, accusandoli di descrivere la guerra contro l’Iran con un atteggiamento “negativo” e pregiudiziale. Le sue affermazioni hanno ulteriormente alimentato il dibattito, sia per l’uso improprio del riferimento religioso sia per il tono utilizzato nei confronti della stampa.

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