Il Pentagono riduce da quattro a tre il contingente di brigate presenti in Europa. Diminuiscono anche le forze statunitensi destinate alla Nato.

Leggi in app

Il Pentagono riduce da quattro a tre il contingente di brigate presenti in Europa. Diminuiscono anche le forze statunitensi destinate alla Nato.0 Il Pentagono riduce da quattro a tre il contingente di brigate presenti in Europa. Diminuiscono anche le forze statunitensi destinate alla Nato. 2

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha reso noto di aver diminuito il numero delle brigate da combattimento presenti in Europa, passando da quattro a tre, dopo aver annunciato all’inizio di maggio una riduzione delle truppe americane in Germania. Inoltre, l’amministrazione informerà i partner della Nato riguardo alla diminuzione delle forze americane disponibili per l’Alleanza in situazioni di crisi. La notizia è stata riportata da Reuters, citando fonti secondo cui il Pentagono intende ridurre in modo significativo il proprio impegno. Nell’ambito del “Nato Force Model”, i membri dell’Alleanza identificano congiuntamente le forze disponibili che potrebbero essere impiegate durante un conflitto o una grave emergenza, come un attacco a un paese della Nato. L’annuncio è previsto per venerdì.

Riguardo all’annuncio del Pentagono sulle truppe nei Paesi europei, la riduzione “ha comportato un ritardo nel dispiegamento” delle forze in Polonia, ha dichiarato il Pentagono in un comunicato, aggiungendo che “la destinazione finale” di queste truppe in Europa sarà definita in un secondo momento. Questa comunicazione arriva nel contesto delle continue pressioni esercitate dal presidente Donald Trump sui partner europei affinché aumentino gli investimenti nella propria difesa.

Con la diminuzione delle brigate da quattro a tre, il dispiegamento torna ai livelli del 2021, ha specificato il Pentagono in un comunicato.

Una Brigade Combat Team (Bct), che rappresenta l’unità principale di modulare e schierabile dell’esercito statunitense, è composta da 4.000 a 4.700 effettivi, secondo un rapporto del Congresso.

Il Pentagono stabilirà la collocazione definitiva delle tre brigate e di altre forze statunitensi in Europa “sulla base di ulteriori analisi riguardanti i requisiti strategici e operativi degli Stati Uniti, nonché in funzione della capacità degli alleati di contribuire con le proprie forze alla difesa dell’Europa”. L’analisi, si legge ancora, mira a “promuovere l’agenda ‘America First'” del presidente Donald Trump “in Europa e in altri teatri operativi, incentivando e mettendo in condizione i nostri alleati della Nato di assumere la responsabilità principale della difesa convenzionale dell’Europa”.

Nel comunicato del Pentagono si afferma anche che il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, “ha avuto un colloquio con il vicepremier polacco Kosiniak-Kamysz; il Dipartimento rimarrà in stretto contatto con le controparti polacche man mano che l’analisi procederà, anche per garantire che gli Stati Uniti mantengano una solida presenza militare in Polonia. Varsavia, si sottolinea – ha dimostrato di possedere sia la capacità sia la determinazione necessarie per difendersi autonomamente. Gli altri alleati della Nato dovrebbero seguire lo stesso esempio. Il Dipartimento fornirà ulteriori informazioni al momento opportuno e nella sede appropriata”.

I commenti sono chiusi.