Cessione di Amsef, la Corte dei Conti sostiene la posizione del Comune
“Il rapporto di ‘controllo’ tra Ferrara Tua spa e Amsef srl potrebbe portare a una limitazione del principio di concorrenza […]. Il Collegio invita, quindi, il Comune a intraprendere le azioni necessarie per garantire il rispetto delle indicazioni fornite dal Tar Emilia-Romagna fin dal 2014, affinché venga esclusa in modo categorico qualsiasi forma di controllo societario […] per tutelare la concorrenza nel mercato di riferimento”.
Questo è quanto si evince dalla deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna – nell’ambito della revisione annuale delle partecipazioni societarie del Comune di Ferrara per l’anno 2024, recentemente inviata al Comune di Ferrara.
Si tratta dell’attività con cui la magistratura contabile verifica ogni anno le partecipazioni pubbliche dei Comuni, segnalando eventuali interventi di razionalizzazione.
Nel caso di Amsef Srl, azienda attiva nel settore delle onoranze funebri, la Corte sottolinea una criticità strutturale: il controllo esercitato, tramite Ferrara Tua (società che gestisce i cimiteri e i servizi necroscopici), su un’attività operante in regime di mercato, con possibili effetti distorsivi sulla concorrenza.
Per questo motivo, nel report – richiamando anche segnalazioni precedenti su “gravi distorsioni concorrenziali del settore” – viene evidenziata l’urgenza di una netta separazione “proprietaria” tra Ferrara Tua spa e Amsef srl, esortando il Comune, che detiene la partecipazione indiretta in Amsef srl, a intervenire per eliminare ogni forma di collegamento e di controllo che possa compromettere il mercato.
Una criticità a cui l’Amministrazione comunale ha posto rimedio decidendo di cedere la partecipazione in Amsef, deliberata in Consiglio comunale (nel dicembre 2025), conclusa con la vendita delle quote della società per 10 milioni di euro, oltre il doppio della base d’asta fissata a 4,25 milioni.
“La Corte dei conti conferma oggi, ancora una volta, la correttezza e la lungimiranza della scelta strategica effettuata da questa Amministrazione. La Corte dei Conti in passato aveva già invitato a superare le criticità, richiamando il rispetto dei principi di concorrenza e di tutela del mercato delle onoranze funebri. Abbiamo agito in modo deciso, rimuovendo una situazione di potenziale distorsione del mercato, tutelando al contempo i lavoratori e garantendo i funerali sociali”, afferma il sindaco Alan Fabbri.
“Abbiamo, di fatto, anticipato l’orientamento della Corte dei conti, che oggi conferma la validità del percorso di cessione intrapreso attraverso la separazione societaria. Le polemiche e le minacce di ricorsi sollevate nei mesi scorsi dai consiglieri comunali Anselmo e Nanni, che parlavano di “irregolarità”, risultano oggi completamente smentite dai fatti e dalle valutazioni della magistratura contabile: gli atti adottati dal Consiglio Comunale erano e sono corretti, legittimi e perfettamente coerenti con l’interesse pubblico”, conclude il primo cittadino.
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