Mendelssohn e il Coro Polifonico Santo Spirito in concerto al Ridotto
Venerdì 17 aprile, Ferrara Musica al Ridotto presenta, alle 20:30, il Coro polifonico di Santo Spirito diretto da Francesco Pinamonti, con un programma particolarmente affascinante interamente dedicato a Mendelssohn. Si tratta di un percorso nell’intimità di un compositore che ha saputo più di altri unire l’equilibrio formale di ispirazione classica con la sensibilità poetica del primo Romanticismo.
L’inizio sarà caratterizzato dalla grandiosità dell’oratorio Elias Op. 70, con il famoso doppio quartetto Denn er hat seinen Engeln befohlen e il trio angelico Hebe deine Augen auf, brani che rappresentano una spiritualità chiara e confortante. Questa dimensione sacra continua con il salmo Jauchzet dem Herrn alle Welt e i Drei Motetten Op. 39, composti originariamente per le suore di Trinità dei Monti a Roma; in queste opere, Mendelssohn recupera l’insegnamento contrappuntistico di Bach e Palestrina, rivestendolo però di una cantabilità semplice e contemporanea, dove il Veni Domine e il Laudate pueri risaltano per una purezza timbrica quasi ultraterrena.
In parallelo alla produzione corale, il pianoforte si integra nel programma con tre brani dai Lieder ohne Worte Op. 53 (n.1, 3 e 5), “Romanze senza parole” che catturano l’essenza dell’estetica mendelssohniana: la capacità dello strumento di “cantare” e raccontare stati d’animo che, secondo il compositore, non potrebbero essere espressi con la stessa precisione dalle parole. Il programma si addentra poi nella ricchezza del repertorio per voci maschili con i brani dall’Op. 115, Beati Mortui e Periti Autem, contraddistinti da un’omofonia solenne e raccolta che evoca il senso del sacro come pace eterna. Il programma culmina nella celebrazione della natura tipica del Lied romantico. Attraverso estratti dalle raccolte Op. 41, 48 e 59, come i noti Im Walde e Abschied von Wald, il coro crea affreschi sonori del bosco e del paesaggio tedesco, concepiti non solo come sfondo ma come riflesso dell’anima e simbolo di un addio toccante alla purezza del creato.
I protagonisti di questa serata sono realtà di eccellenza del panorama culturale estense: il Coro polifonico di Santo Spirito, fondato nel 1986 e composto da circa trentacinque membri, festeggia quarant’anni di attività caratterizzati da un continuo impegno nella ricerca filologica e nel rinnovamento stilistico. La direzione è affidata a Francesco Pinamonti, mentre a supportare il coro in questo raffinato viaggio sarà la sensibilità pianistica di Matteo Mignozzi.
Per l’occasione, l’organico del coro sarà composto da: soprani Francesca Bianchi, Margherita Bonadiman, Francesca Brandoli, Giada Mascherpa, Giulia Maria Morresi, Francesca Riberti, Irene Sitta e Anna Tarocco; contralti Martina Barison, Elisa Donin, Alessandra Finotti, Giulia Grieco, Flavia Innocenti, Silvia Locci e Maria Elena Resca; tenori Enrico Bonfissuto, Paolo Bonora, Luca Cei, Eutizio Cosimi, Francesco Fornoni, Giovanni Pasini, Michele Semenza e Michelangelo Simoni; bassi Fabio Furini, Gian Marco Gobbi, Matteo Mignozzi, Simone Montanari, Emanuele Sitta e Mauro Vignolo
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