Una disponibilità finanziaria di quasi 100mila euro per pianificare le azioni a favore delle persone affette da disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Questo rappresenta il fulcro del percorso di co-programmazione avviato dal Comune di Ferrara, che si è concluso con l’individuazione delle priorità di intervento da sostenere tramite le risorse destinate ai progetti per l’inclusione, il supporto e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disturbo dello spettro autistico e dei loro cari.
Il processo ha coinvolto sette enti del Terzo Settore che hanno risposto all’avviso pubblico lanciato dall’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie, insieme a rappresentanti dell’Azienda Sanitaria locale e dei servizi territoriali. È stata un’opportunità per fare il punto della situazione, analizzando i bisogni e definendo le linee guida per la progettazione degli interventi.
“Il percorso di co-programmazione – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti – ha costituito un momento significativo di dialogo con gli Enti del Terzo Settore e con i servizi sociosanitari del territorio, ovvero con coloro che quotidianamente affrontano le necessità e le sfide delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Un confronto che ha permesso di identificare in modo condiviso le priorità di intervento e di orientare le risorse verso azioni in grado di rispondere concretamente alle esigenze del territorio. Questo approccio lavorativo consente di pianificare gli interventi in maniera più efficiente, adattando le attività ai bisogni reali emersi dal dialogo e ottimizzando l’uso delle risorse disponibili, con l’intento di garantire risposte sempre più appropriate”.
Il programma redatto al termine della procedura identifica come principale area di intervento i percorsi di socializzazione, ai quali sono destinati quasi 60mila euro per attività ricreative, culturali e di svago, anche in contesti esterni, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva delle persone con disturbo dello spettro autistico. Circa 6mila euro saranno riservati a progetti di accompagnamento all’autonomia, a esperienze di coabitazione e di vita indipendente, anche attraverso iniziative di sollievo per i caregiver. Alla promozione del benessere e della qualità della vita saranno destinati ulteriori 6mila euro per iniziative sociali rivolte ai pazienti autistici e alle loro famiglie, mentre circa 25mila euro garantiranno la continuazione di interventi già avviati.
Il piano di programma sarà ora inviato alla Regione Emilia-Romagna per l’approvazione necessaria. Successivamente, l’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara darà avvio alla procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore, finalizzata alla realizzazione delle azioni previste.