Il gruppo consiliare Alan Fabbri Sindaco si esprime in merito alla decisione dell’assessora Francesca Savini di restituire le proprie deleghe al sindaco, a seguito dell’incidente occorso lunedì scorso mentre si trovava a bordo della sua auto, un episodio sul quale, come evidenziato, “sono ancora in corso accertamenti e verifiche, come riportato dagli organi di stampa”.
Nel comunicato, i consiglieri manifestano “grande dispiacere” per la scelta dell’assessora e dichiarano “piena solidarietà per quanto accaduto”, unendosi ai riconoscimenti ricevuti in queste ore per l’impegno profuso da Savini nel suo percorso politico e amministrativo.
Il gruppo ripercorre le fasi dell’esperienza politica dell’assessora, descritta come una figura sempre “disponibile al dialogo, attenta all’ascolto dei cittadini e capace di affrontare con serietà e dedizione le questioni di propria competenza”. Da qui il rammarico per una decisione che, secondo la civica, priva Ferrara di “una persona che ha sempre dedicato energie, tempo e impegno al servizio del territorio e della comunità”.
Nel documento viene anche criticata la visibilità mediatica della situazione. “Abbiamo ritenuto eccessiva la gogna mediatica a cui è stato sottoposto l’assessore in questi giorni sui social”, affermano i consiglieri, che puntano il dito contro il comportamento del Partito Democratico e delle opposizioni.
“Lascia ancor più perplessi l’atteggiamento del Partito Democratico locale e dell’opposizione, che ne chiedono dimissioni, responsabilità e chiarezza, dispensando lezioni morali come se la loro parte politica fosse estranea a episodi simili”, si legge nella nota.
Il gruppo Alan Fabbri Sindaco richiama quindi alcuni casi verificatisi in amministrazioni di centrosinistra. Tra questi, quello della vice sindaca di Savona Elisa Di Padova e dell’ex sindaco di Trento Alessandro Andreatta, sostenendo che in quelle circostanze non ci sarebbero state analoghe richieste di dimissioni.
Secondo i firmatari, si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione di “doppiopesismo del centro-sinistra: sempre rigido e giustizialista con gli avversari politici, trasformandosi all’occasione garantista e indulgente quando i fatti riguardano i propri amministratori”.
Nella parte conclusiva del comunicato, il gruppo consiliare attribuisce un significato politico alla scelta di Savini, definendola “probabilmente unica in Italia finora”. Una decisione che, a loro avviso, rappresenta “una scelta sofferta ma responsabile, che testimonia rispetto per le istituzioni, per il ruolo pubblico ricoperto e per i cittadini”.
“Chi amministra ha il dovere di dare l’esempio, assumendosi le proprie responsabilità, anche facendo un passo indietro in attesa degli sviluppi”, conclude la nota del gruppo consiliare Alan Fabbri Sindaco.