Il Comune di Ferrara manifesta la propria totale solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che martedì 9 giugno, dalle 9 alle 12, organizzeranno un presidio davanti alla caserma di via Verga a Ferrara, per attirare l’attenzione sulle difficili condizioni in cui sono costretti a operare.
Questa mobilitazione scaturisce da problematiche che non possono essere sottovalutate: veicoli di soccorso considerati inadeguati e obsoleti, criticità strutturali della sede, impianti che necessitano di manutenzione, insufficienza di personale e, aspetto particolarmente grave, la continua assenza di acqua potabile all’interno della caserma.
Quando chi si occupa della sicurezza della comunità segnala di non poter lavorare in condizioni adeguate, la questione non riguarda solo il personale del Corpo, ma coinvolge l’intera collettività. I Vigili del Fuoco costituiscono un elemento fondamentale per la sicurezza pubblica, la protezione civile e il soccorso, chiamati quotidianamente a intervenire in situazioni di emergenza che interessano cittadini, aziende e territorio.
Particolarmente allarmante è il fatto che le problematiche segnalate non sembrano essere sporadiche, ma rappresentano un indicativo di difficoltà strutturali che si prolungano da anni e per le quali non sono ancora giunte soluzioni efficaci.
Per tali motivi, il Comune di Ferrara sostiene le istanze presentate dal personale e dalle organizzazioni sindacali, auspicando che il Ministero dell’Interno e tutti i livelli istituzionali competenti intervengano con urgenza per garantire condizioni di lavoro dignitose, mezzi adeguati e una piena efficienza del servizio di soccorso.
In qualità di forze di minoranza, abbiamo già tradotto questo sostegno in un’azione concreta, presentando una mozione che sarà discussa nelle prossime settimane dal Consiglio comunale e che richiede al Governo un intervento immediato.
Ci auguriamo che il documento possa ricevere il voto unanime del Consiglio comunale. Riteniamo infatti che la sicurezza dei cittadini e le condizioni lavorative di chi interviene quotidianamente nelle emergenze non debbano essere oggetto di divisione politica.
A maggior ragione, poiché lo stesso sindaco Alan Fabbri, già nel 2020, aveva lanciato un appello al Governo affermando che «c’è bisogno di mezzi» e che chi opera nell’emergenza deve essere messo nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro. Parole che condividiamo pienamente e che oggi risultano più attuali che mai.
Il Comune di Ferrara