M5S: priorità alla pace e rifiuto della corsa agli armamenti

M5S: priorità alla pace e rifiuto della corsa agli armamenti 1

Domani, sabato 19 settembre, prende il via a la fase conclusiva di Nova – Parola all’Italia, il percorso promosso dal Movimento 5 Stelle per costruire, attraverso il confronto con cittadini, associazioni, competenze e realtà territoriali, le proposte da portare al tavolo della coalizione progressista.

“In questi mesi Nova ha portato anche nella provincia di Ferrara un metodo fondato sull’ascolto e sulla partecipazione. Ringraziamo tutte le persone intervenute, insieme agli attivisti e ai Gruppi territoriali che hanno contribuito al confronto”, dichiarano il senatore Marco Croatti, Gabriele Lanzi e Paride Guidetti, coordinatori regionale e provinciale del Movimento 5 Stelle.

Per i pentastellati nel Ferrarese è decisiva la difesa dei servizi pubblici e della sanità territoriale, soprattutto nei comuni più piccoli e nelle aree più distanti dai principali presìdi. “Nessuno – spiegano – deve essere costretto a rinunciare alle cure o a percorrere decine di chilometri per ottenere una prestazione essenziale. Occorre inoltre contrastare lo spopolamento, creare opportunità di lavoro per i giovani, sostenere agricoltura e imprese nella transizione ecologica e investire nella sicurezza idraulica e nella tutela del Delta del Po. Mobilità, collegamenti ferroviari e manutenzione del territorio sono diritti e condizioni indispensabili per lo sviluppo della provincia”.

Il percorso ha coinvolto oltre 17 mila persone in più di incontri. Anche in Emilia-Romagna Nova ha attraversato le province, con l’intento di far emergere bisogni, esperienze e proposte nate dalla vita reale delle comunità. Le proposte conclusive sono ora sottoposte al voto degli iscritti, chiamati a decidere quali priorità porre al centro dell’azione politica del Movimento 5 Stelle e del futuro programma della coalizione progressista.

“Tra queste priorità – dicono – ci sono la pace e il rifiuto della corsa al riarmo. Non possiamo accettare che miliardi di euro vengano sottratti alla sanità, alla scuola, al welfare e agli investimenti per essere destinati all’aumento delle spese militari. L’Italia e l’Europa devono tornare a esercitare un ruolo politico e diplomatico, lavorando per il cessate il fuoco, il rispetto del diritto internazionale e la soluzione politica dei conflitti. Meno armi significa anche più risorse per i diritti, i servizi pubblici e la sicurezza sociale delle persone”.

E ancora: “Mentre altri partiti discutono prevalentemente di nomi, candidature e formule elettorali, noi partiamo dai contenuti. Prima vengono gli impegni da assumere davanti ai cittadini: giustizia sociale, tutela dell’ambiente, difesa dei servizi pubblici e una politica estera fondata sulla pace. Soltanto dopo si potrà discutere di tutto il resto”.

La consultazione online è aperta dalle ore 14 di venerdì 18 settembre alle ore 14 di domenica 20 settembre. Gli iscritti aventi diritto possono votare attraverso il collegamento personale ricevuto via e-mail oppure accedendo alla propria area riservata sul portale del Movimento 5 Stelle.

“Invitiamo – concludono – tutte le iscritte e tutti gli iscritti della provincia di Ferrara a partecipare. Votare significa completare il lavoro iniziato nei territori e contribuire direttamente alla costruzione di un’alternativa credibile al Governo Meloni. La partecipazione non è uno slogan: è il nostro modo di fare politica”.

I commenti sono chiusi.