Malaguti risponde a Bernardi: “Avrebbe avuto valore fornire una copia della Costituzione”

Malaguti risponde a Bernardi: “Avrebbe avuto valore fornire una copia della Costituzione” 1

Portomaggiore. Continua il dibattito politico in seguito all’incidente avvenuto domenica sera in via Somalia, dove una discussione tra una donna italiana e un uomo di origine marocchina è sfociata in un confronto fisico. La situazione è attualmente sotto esame da parte delle autorità: come riportato da Estense.com, sono state presentate denunce da entrambe le parti e non è ancora stata chiarita la sequenza degli eventi né chi abbia avviato la discussione o il conflitto.

Dopo l’intervento del sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi, che aveva esortato alla “massima cautela”, invitando a evitare giudizi e “sciacallaggio politico” fino a quando non fossero state chiarite le responsabilità, il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti torna a intervenire.

Malaguti afferma di essere intervenuto inizialmente “soltanto chiedendo di fare piena luce sulla questione” e sottolinea di non aver menzionato né il sindaco né l’amministrazione comunale. Tuttavia, a suo avviso, Bernardi si sarebbe sentito coinvolto dalle sue parole e avrebbe quindi risposto sul piano politico.

Il parlamentare cita in particolare le dichiarazioni del primo cittadino, secondo cui, nonostante le accuse di atteggiamenti “buonisti, lassisti e tolleranti”, la sicurezza non dovrebbe essere un tema riservato alla destra e all’, aggiungendo che “questo governo di destra ha fallito su molti aspetti riguardanti la sicurezza”.

È proprio su questo punto che Malaguti concentra la sua risposta. “Devo riconoscere che in queste affermazioni il primo cittadino, come d’altronde molti membri del suo partito, dimostra un notevole coraggio”, afferma il deputato, accusando la sinistra di aver sostenuto per anni politiche di accoglienza che, a suo avviso, avrebbero contribuito a creare l’attuale situazione in materia di immigrazione e sicurezza.

Malaguti richiama quindi anche la frase attribuita all’uomo coinvolto nella colluttazione, secondo cui “Io lavoro qui da 13 anni e sono ben integrato”, per sollevare una questione sul significato dell’integrazione. “Devo chiedermi come uno straniero ‘ben integrato’ possa pretendere che una signora non debba passare davanti a casa sua su suolo pubblico con il proprio cane”, sostiene.

Il deputato collega quindi la questione al rispetto delle norme e dei principi dell’ordinamento italiano, arrivando a rivolgere un’accusa diretta al sindaco: “Forse sarebbe stato opportuno che il sindaco Dario Bernardi, invece di politicizzare la questione nella vana speranza di attribuire ad altri le chiare responsabilità della sinistra, avesse fornito ai propri cittadini, provenienti da altri Paesi, una copia della Costituzione italiana, poiché sicuramente molti di loro non l’hanno letta”.

La posizione di Malaguti emerge mentre, sul fronte giudiziario, la situazione rimane da chiarire. Secondo quanto ricostruito, oltre alla denuncia della donna, anche l’uomo ha presentato una querela, sostenendo di essere stato provocato inizialmente. Durante la colluttazione sarebbe stata coinvolta anche una bambina di pochi mesi, parente dell’uomo, che è stata accompagnata al pronto soccorso insieme alla donna. Saranno ora le indagini dei carabinieri a stabilire la dinamica esatta e le eventuali responsabilità.

Il dibattito politico, nel frattempo, si sposta quindi dal merito ancora da chiarire della vicenda al tema più ampio della sicurezza, dell’immigrazione e dell’integrazione, con Malaguti che difende le politiche del governo Meloni e contesta al sindaco di aver trasformato la discussione in uno scontro tra maggioranza e opposizione.

I commenti sono chiusi.