Marina Berlusconi: “Il mio ingresso in politica? Illazioni. C’è disprezzo per le donne nei miei confronti”
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Marina Berlusconi non intende entrare in politica. La primogenita di Silvio Berlusconi risponde con una lettera pubblicata su Dagospia a un articolo del Fatto Quotidiano.
La presidente di Fininvest afferma: “Dietro le numerose fantasie che Pino Corrias scrive su di me – i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto ‘dialogue coach’ per la mia voce, la consueta e inverosimile idea di una mia discesa in campo – si celano i peggiori aspetti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo rimanere in ambito evoluzionistico, definirei ‘cavernicolo’. Senza contare una marcata inclinazione a quello che i suoi colleghi progressisti definirebbero ‘body shaming'”.
La figlia del Cavaliere continua: “Non so se Corrias abbia una moglie, una figlia, una sorella, ma nel dubbio invio loro tutta la mia solidarietà: condividere la vita con un uomo intrappolato in idee così retrograde, misogine e profondamente ‘patriarcali’ – sempre per citare i veri progressisti – deve essere senza dubbio un difficile esercizio di resistenza”.
E ancora: “Detto ciò, devo affermare che gli attacchi del Fatto Quotidiano per me rappresentano medaglie al valore, che mi appuntano con grande soddisfazione sulla giacca. Certo, dispiace constatare che in tanti anni di onorato servizio e nonostante un talento giornalistico davvero notevole, Travaglio, Corrias e il loro gruppo non siano mai riusciti a trovare un’altra ragione d’essere, editoriale ed esistenziale, al di fuori dell’ossessione antiberlusconiana. Poverini, deve essere davvero frustrante”.
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