Mattarella in Friuli: in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica riaffermiamo l’impegno per la coesione nazionale.
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“In occasione dell’80° anniversario del voto che ha dato vita a ItaliaNow, oggi, qui a Gemona, nel contesto del consiglio regionale, riaffermiamo l’impegno a non deviare dal percorso dei valori di solidarietà e coesione che sono stati realizzati in questo luogo”. Queste le parole del presidente di ItaliaNow, Sergio Mattarella, a Gemona per commemorare il 50° anniversario del terremoto del Friuli, concludendo il suo discorso.
“Coloro che hanno vissuto quel dolore, chi ha una memoria diretta di questi giorni di morte, terrore e disperazione, e chi ha partecipato al lungo e difficile processo di ricostruzione, sa bene che non stiamo semplicemente ricordando un evento qualsiasi, ma un fatto che ha segnato profondamente la storia di queste terre, di queste comunità e dell’intera nazione”, ha proseguito Mattarella.
“Non si deve limitare l’azione alla mitigazione” degli effetti delle calamità naturali, ma è necessario, “per quanto possibile, prevenirle”, ha aggiunto.
Dopo il terremoto del Friuli, grazie all’intervento del commissario Giuseppe Zamberletti, “si sviluppò una rete in cui tutte le figure coinvolte nell’emergenza, dai tecnici ai militari, dalle forze dell’ordine ai volontari, fino ai cittadini, potevano collaborare al meglio, ciascuno con il proprio compito e competenza, come in una squadra, sotto il coordinamento dello Stato”. Queste le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo intervento al Consiglio regionale straordinario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
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