Meloni: “Interrotto il rinnovo automatico del patto di difesa con Israele”
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(reuters)
“Il governo, tenendo conto della situazione attuale, ha deciso di interrompere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”. A dichiararlo è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante una conferenza stampa al Vinitaly a Verona. È stato il ministro della Difesa Guido Crosetto a inviare al suo omologo israeliano Israel Katz la comunicazione di sospensione del memorandum Italia-Israele. Questo memorandum, che definisce una sorta di quadro per la cooperazione nel campo della difesa riguardante lo scambio di materiali militari e la ricerca tecnologica per le forze armate, prevedeva in precedenza un rinnovo ogni cinque anni ed era entrato in vigore il 13 aprile 2016.
Meloni: “Sul gas russo comprendo Descalzi ma è necessario prestare attenzione”
Rivalutare il bando sul gas russo, come anticipato da Descalzi? “Descalzi è un operatore del settore e ha il compito di sollevare le questioni come le percepisce”, afferma Meloni. “Continuo a sperare che a gennaio 2027 saremo riusciti a compiere progressi” e “non dobbiamo dimenticare che la pressione economica esercitata sulla Russia in questi anni rappresenta l’arma più efficace che abbiamo per promuovere la pace”.
“Riaprire lo Stretto di Hormuz è essenziale”
Riguardo alla situazione internazionale, “è necessario continuare a lavorare per portare avanti i negoziati di pace, fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione, riaprire lo Stretto” di Hormuz “che è cruciale per noi. Non solo per i carburanti, ma anche per i fertilizzanti, un altro elemento fondamentale per il settore di cui stiamo discutendo oggi”.
“Trump? Le affermazioni sul Pontefice sono inaccettabili”
Sull’attacco di Donald Trump al Papa, afferma: “Quello che ho detto riflette il mio pensiero, ovvero che le affermazioni, in particolare sul Pontefice, siano inaccettabili. Ho manifestato ed esprimo la mia solidarietà a papa Leone – aggiunge -. Dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società in cui i leader religiosi seguono le indicazioni dei leader politici. Non in questa parte del mondo”.
Ritornando poi sulle relazioni con gli Stati Uniti, Meloni chiarisce: “Il legame tra Italia e Stati Uniti è in corso da diversi anni e non è legato a un singolo governo. Ci impegniamo a fare del nostro meglio, considerando gli Stati Uniti come un nostro alleato strategico e prioritario. Tuttavia, quando si è amici e si hanno alleati, specialmente se strategici, è necessario avere il coraggio di esprimere disaccordo, e questo è ciò che faccio quotidianamente. Quando sono d’accordo, lo dichiaro; quando non lo sono, lo comunico, perché credo che questo sia benefico per l’Europa, per gli Stati Uniti e per l’Occidente in generale”.
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