Nanni richiede un progetto di ristrutturazione per la climatizzazione degli asili.

Il tema della climatizzazione degli edifici scolastici comunali torna a essere oggetto di discussione in consiglio dopo i disagi riscontrati durante l’estate presso il centro per le famiglie Millegru. A sollevare la questione è il consigliere comunale del Pd Davide Nanni, che ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco e all’assessore competente per richiedere informazioni su tempi, risorse e modalità del piano di interventi annunciato dall’Amministrazione.

La questione ha origine da una lettera inviata nei primi giorni di agosto da cinquanta genitori che avevano partecipato al Millegru nell’ambito del progetto “Estate dei piccoli”. Le famiglie avevano segnalato le problematiche relative agli impianti di ventilazione e climatizzazione della struttura, che avevano causato condizioni di notevole disagio nel mese di luglio.

A rispondere era stato il dirigente dei Servizi Educativi Sandro Bastia, che il 4 agosto aveva comunicato l’intenzione dell’Amministrazione di intervenire non solo sul Millegru, ma sull’intero sistema dei servizi educativi comunali. “L’Amministrazione intende avviare, in coordinamento con i settori tecnici, uno studio di fattibilità per un piano di intervento strutturale sul sistema di raffrescamento delle strutture educative comunali”, aveva scritto Bastia, specificando che il progetto avrebbe riguardato “l’insieme dei servizi educativi e non solo la struttura del Centro Millegru”.

Nella stessa comunicazione, il dirigente aveva indicato tra le priorità anche la “verifica preventiva degli impianti prima dell’avvio delle attività estive” e una maggiore rapidità nell’informare le famiglie in caso di criticità.

Tuttavia, secondo Nanni, il problema coinvolge una parte molto ampia della rete educativa comunale. Dei 20 plessi a gestione diretta, infatti, dieci sarebbero completamente privi di aria condizionata, mentre in altri l’installazione è limitata ai dormitori o ad alcuni spazi comuni. A questi si aggiungono le problematiche presenti in strutture a gestione indiretta ma di proprietà comunale, oltre alla situazione del Millegru.

La soluzione adottata dall’Amministrazione nella fase finale dell’anno educativo, con la distribuzione di condizionatori e deumidificatori portatili in vari plessi, è quindi considerata insufficiente dal consigliere. Il caso del Millegru, sostiene Nanni, avrebbe evidenziato i limiti di un approccio basato su interventi temporanei.

Nell’interrogazione viene inoltre sottolineata la decisione di rinviare al 2027, con la variazione di bilancio di giugno, la spesa in conto capitale di 80mila euro destinata a “interventi straordinari e messa a norma” delle scuole materne. Una scelta che, alla luce dell’annuncio di un futuro piano strutturale per la climatizzazione, Nanni ritiene necessiti di chiarimenti.

Il consigliere richiama anche i 380mila euro previsti annualmente nel bilancio comunale per “interventi manutentivi in scuole e asili nido”, chiedendo che queste risorse possano essere utilizzate per passare dalla gestione dell’emergenza a una programmazione degli interventi.

“Avviare, immediatamente, un piano concreto di lavori strutturali in tutti i plessi educativi attualmente privi o carenti di un moderno impianto di condizionamento dell’aria” è, in sostanza, la richiesta formulata nell’interrogazione.

Nanni chiede quindi all’Amministrazione di chiarire entro quando sarà realizzato lo studio di fattibilità annunciato da Bastia e quale sarà il relativo costo, perché non sia stata effettuata prima dell’estate la verifica preventiva degli impianti e se esista già una mappatura completa delle criticità presenti nei plessi comunali, sia a gestione diretta sia indiretta.

Infine, il consigliere desidera sapere “quante risorse si prevede di impegnare per la realizzazione di un piano strutturale di interventi sulla climatizzazione dei plessi educativi comunali e con quali tempistiche di inizio lavori”.

USA