Palazzo Prosperi Sacrati, Conforti e Zonari richiedono la documentazione relativa alla concessione a Slam Jam.

Le consigliere comunali Sara Conforti (Partito Democratico) e Anna Zonari (La Comune di Ferrara) hanno inoltrato una richiesta di accesso agli atti per ottenere l’intero fascicolo riguardante la procedura che ha portato alla concessione di Palazzo Prosperi Sacrati alla Fondazione Slam Jam Luca Benini.

L’iniziativa si sviluppa a seguito dell’aggiudicazione definitiva effettuata dal Comune con la determinazione dirigenziale del 30 luglio 2026 e, come spiegano le due consigliere, scaturisce dalla necessità di esaminare “il percorso istruttorio seguito dagli uffici, la documentazione presentata dal concorrente, i criteri applicati dalla Commissione giudicatrice e la completezza dei controlli effettuati”.

Nella richiesta si sottolinea che la procedura “ha generato, nelle ultime settimane, un ampio dibattito pubblico”, alimentato da articoli di stampa, richieste di accesso civico e interventi di cittadini e operatori culturali. Tra i punti su cui le consigliere richiedono chiarimenti ci sono “il corretto utilizzo dello strumento della concessione a un Ente del Terzo Settore”, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, “le modalità di attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice” e “l’effettivo svolgimento delle verifiche istruttorie preliminari all’aggiudicazione definitiva”.

L’accesso riguarda una vasta gamma di documenti: dalla domanda di partecipazione della Fondazione Slam Jam alle buste contenenti la documentazione amministrativa e la proposta progettuale, dai verbali della Commissione ai punteggi assegnati per ciascun criterio di valutazione, con particolare attenzione al requisito dell’esperienza acquisita negli ultimi cinque anni. Sono stati richiesti anche i curricula e le dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse dei commissari, tutta la documentazione relativa alle verifiche dei requisiti, eventuali pareri legali ricevuti, la corrispondenza tra Comune e Fondazione, il quadro economico del recupero di Palazzo Prosperi Sacrati, le fonti di finanziamento pubblico e la perizia utilizzata per stabilire il valore del canone figurativo dell’immobile.

Nel comunicato che accompagna la richiesta, Conforti ricorda che la Fondazione Slam Jam Luca Benini, costituita il 23 dicembre 2025 e iscritta al Registro unico del Terzo settore il 18 marzo 2026, è risultata l’unica partecipante alla procedura che si è conclusa con la concessione gratuita dell’immobile per sei anni. Inoltre, sottolinea che il 1° luglio il sindaco aveva annunciato pubblicamente l’affidamento, mentre il 21 luglio il segretario generale aveva specificato che le verifiche amministrative erano ancora in corso, fino all’aggiudicazione definitiva del 30 luglio.

“Non chiediamo scorciatoie né verità precostituite. Richiediamo una cosa semplice: poter consultare gli atti. Quando un bene pubblico di tale rilevanza viene affidato, la trasparenza non è un adempimento formale, ma il fondamento della fiducia tra istituzioni e cittadini”, afferma Conforti.

“L’accesso agli atti non mette in discussione nessuno: tutela tutti. È lo strumento che permette di verificare, comprendere e ricostruire i passaggi di una procedura amministrativa con serietà e senza pregiudizi”, aggiunge Zonari.

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