Rendiconto 2025. Zerbini: “Eccessivi errori e mancanza di considerazione per i lavoratori”
“Ciò che sta avvenendo non è un semplice problema tecnico. Rappresenta un indicativo di un metodo gestionale che si ripete: ritardi, dati che variano, documenti corretti all’ultimo minuto, scadenze inseguite piuttosto che pianificate”. La segretaria del Partito Democratico di Ferrara, Giada Zerbini, interviene riguardo al rendiconto 2025 che oggi sarà oggetto di discussione in Consiglio comunale.
Una discussione resa possibile grazie all’uscita delle opposizioni dalla riunione dei capigruppo, che ha permesso di inserire il documento nell’ordine del giorno. Una mossa che è stata definita da loro “una scelta responsabile” per evitare che 50 dipendenti impegnati nel recupero dell’evasione fiscale perdessero i premi di risultato.
“La questione non riguarda solo la contabilità – continua la segretaria -, ma il rispetto dovuto a chi lavora quotidianamente all’interno del Comune e assicura servizi ai cittadini. Non è tollerabile che errori e confusione politica possano compromettere la produttività dei dipendenti o trasferire tensioni su lavoratori che non hanno alcuna colpa. Allo stesso modo, non è serio che i cittadini assistano a una gestione disordinata delle finanze pubbliche”.
“Il Partito Democratico – aggiunge – ha responsabilmente deciso di non partecipare al voto sulla programmazione del Consiglio, consentendo così la discussione del rendiconto il 29 aprile, nonostante non fossero garantiti i tempi per il deposito degli atti previsti dalla legge. Una scelta effettuata per prevenire ripercussioni economiche sui dipendenti comunali, completamente estranei a questa gestione confusa della Giunta”.
Dopo sette anni di governo, Zerbini afferma che “non si può più parlare di inesperienza”, mentre l’attenzione si sposta sulla “qualità dell’amministrazione; Ferrara ha bisogno di una gestione trasparente, precisa e affidabile”.
“Il bilancio di un Comune – dichiara – non è propaganda, ma lo strumento attraverso il quale si sostengono servizi, investimenti e la fiducia dei cittadini. Rimangono inoltre molte questioni da chiarire, a partire dal trasferimento di risorse da Ferrara Tua fino alle ammissioni fatte in commissione dall’Assessore al Bilancio su aspetti non approfonditi”.
“Per questo motivo – conclude – come Partito Democratico chiediamo risposte immediate e complete, poiché sui fondi pubblici non si scherza. Si può fare propaganda su qualsiasi cosa, ma non sulla gestione delle risorse dei cittadini. Da oggi in Consiglio comunale ci aspettiamo finalmente chiarezza e serietà”.
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