Le consigliere comunali Anna Zonari (La Comune di Ferrara) e Sara Conforti (Partito Democratico) hanno presentato un’interpellanza indirizzata al sindaco e alla giunta per chiarire i disagi segnalati dai residenti della Darsena nelle ore successive agli eventi estivi e per comprendere le modalità di utilizzo del servizio Street Tutor nell’area del Lungofiume.
L’atto trae origine dall’intenso programma di manifestazioni che caratterizza la Darsena durante la stagione estiva. Nell’interpellanza si sottolinea che l’area ospita “un numero crescente di eventi e manifestazioni (Rio Latino, Uain, Mangiafexpo, oltre a iniziative musicali settimanali come ‘Freestyle Darsena’ e altre attività promosse da soggetti consorziati nell’area Molo/Wunderkammer), per un periodo complessivo che nel 2026 supera i quaranta giorni consecutivi”.
Secondo le consigliere, il problema evidenziato dai residenti non concerne solo il rumore durante lo svolgimento delle iniziative, ma soprattutto ciò che accade al termine degli eventi. Nell’interpellanza si mette in evidenza “una criticità distinta da quella già oggetto di precedenti segnalazioni riguardanti il rumore prodotto durante lo svolgimento degli eventi: il disturbo causato dagli assembramenti e schiamazzi che si protraggono nelle ore successive alla chiusura ufficiale delle manifestazioni, quando i partecipanti si trattengono nell’area o nelle vie adiacenti”.
Il documento evidenzia inoltre che “quest’anno gli eventi in deroga tendono a concludersi non prima dell’una di notte, e in diverse occasioni anche verso le due, con conseguente prolungamento del disturbo alla quiete pubblica ben oltre l’orario di cessazione delle attività musicali autorizzate”.
Tra gli aspetti menzionati figura anche la particolare conformazione dell’area. Le consigliere riportano infatti che i residenti di via del Mulinetto segnalano una diffusione del rumore superiore a quanto ci si aspetterebbe, poiché “la superficie d’acqua della Darsena, priva di elementi assorbenti come vegetazione o terreno naturale, favorisce la propagazione del suono verso la sponda opposta con una minore attenuazione rispetto alla normale diffusione su terreno”.
L’interpellanza richiama poi l’attivazione del servizio Street Tutor da parte del Comune, ricordando che, con la determinazione n. 1508 del 29 giugno 2026, l’appalto per il triennio 2026-2028 è stato affidato a Securfox Investigazioni e Sicurezza Srl, con avvio anticipato per garantire la continuità del presidio durante l’estate. Tuttavia, secondo le firmatarie, “non risultano tuttavia note le concrete modalità di impiego degli Street Tutor nell’area della Darsena e, in particolare, se il servizio copra anche le ore immediatamente successive alla conclusione delle manifestazioni”.
Per questo motivo le consigliere richiedono all’amministrazione comunale di fornire il numero delle segnalazioni ricevute nel triennio 2024-2026 tramite Urp, App Municipium e Polizia Locale per rumori e schiamazzi collegati agli eventi della Darsena, con l’eventuale distribuzione mensile e per fascia oraria, oltre a indicare gli interventi effettuati in risposta alle segnalazioni.
Tra i quesiti figurano anche la richiesta di sapere se le valutazioni di impatto acustico presentate dagli organizzatori considerino l’effetto di propagazione sonora sulla superficie d’acqua verso via del Mulinetto e se il Comune abbia effettuato verifiche autonome su questo aspetto.
L’interpellanza domanda inoltre se gli Street Tutor siano stati effettivamente impiegati nell’area del Lungofiume durante l’estate 2026, specificando giornate, orari, numero di operatori, zone presidiate e se il servizio prosegua anche dopo la conclusione degli eventi.
Infine, Zonari e Conforti chiedono se l’amministrazione intenda rafforzare il presidio serale e post-evento nelle giornate di maggiore affluenza e quali ulteriori misure intenda adottare, oltre agli Street Tutor, “per favorire il regolare deflusso del pubblico e contenere i disturbi lamentati dai residenti”, anche alla luce della “sequenza pressoché ininterrotta di manifestazioni che caratterizza l’area nel periodo estivo” e degli orari di chiusura che, quest’anno, si protraggono oltre l’una di notte.