Un evento inaspettato si è verificato nella mattinata di giovedì 11 giugno presso la rotatoria dedicata a Bettino Craxi, situata tra via Bacchelli e via Pannonius. Sulla targa inaugurata dall’amministrazione comunale è apparsa un’etichetta adesiva che ha coperto la scritta “Uomo di Stato”, sostituendola con le frasi “Corrotto – Latitante”.
La modifica è stata osservata nelle prime ore del giorno. La targa riportava inizialmente la dicitura “A Bettino Craxi, 1934 – 2000, Uomo di Stato”. Questo episodio riporta all’attenzione una figura che continua a generare discussioni. Parlamentare dal 1968 al 1993, segretario del Partito Socialista Italiano e presidente del Consiglio dei Ministri dal 1983 al 1987, Craxi è stato uno dei protagonisti della scena politica italiana durante gli anni della Prima Repubblica.
La rotatoria tra via Bacchelli e via Pannonius è stata intitolata all’ex leader socialista il 30 aprile di quest’anno, nell’ambito di un’iniziativa promossa dal consigliere comunale di Forza Italia Francesco Levato, insieme ai gruppi consiliari di maggioranza (Fratelli d’Italia e Lega), con il supporto del consigliere Francesco Rendine della lista civica Fabbri.
Alla cerimonia di intitolazione, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, era presente anche la figlia di Craxi, Stefania. In quella occasione, il sindaco Alan Fabbri aveva evidenziato l’importanza dell’iniziativa come un momento di memoria e riflessione condivisa sulla storia repubblicana italiana.
La comparsa della scritta “Corrotto – Latitante” richiama le questioni giudiziarie che hanno caratterizzato gli ultimi anni della carriera politica di Craxi e che continuano a influenzare il giudizio storico sulla sua figura.
Attualmente non è chiaro chi abbia applicato l’adesivo né quando sia stato effettuato l’intervento.