Taglio di alberi per la fiera di San Giorgio. La Civica Anselmo richiede spiegazioni.
La Civica Anslemo richiede chiarimenti riguardo all’abbattimento e alla potatura degli alberi nel parco compreso tra via Verga e via Bardelli, che ospiterà, solo per il 2026, le tradizionali giostre della fiera di San Giorgio. Secondo quanto riportato in un’interrogazione dai consiglieri Fabio Anselmo, Leonardo Fiorentini e Arianna Poli, “voci di corridoio” hanno segnalato che “l’abbattimento e altre potature sarebbero state realizzate appositamente per fare spazio all’installazione delle giostre.”
Il costo dell’operazione, come emerge dalla proposta di delibera di giunta datata 23 marzo e approvata il 24, ammonta a 40mila euro. Di questi, poco più di 13mila sono destinati agli interventi sul verde a carico di Ferrara Tua, poco più di 3mila per un trasformatore di Enel e quasi 22mila per l’impianto elettrico.
Alla Civica, la segnalazione è pervenuta da diversi cittadini preoccupati “per le dimensioni degli alberi abbattuti” e per “l’assenza di informazioni chiare e facilmente accessibili riguardo alle motivazioni dell’intervento”. Anche il comitato Koesione22 si era fatto portavoce della mancanza di comunicazione, criticando l’assenza di dialogo da parte del Comune con i residenti del quartiere in un intervento inviato a questo giornale.
Al momento della redazione dell’interrogazione, il 25 marzo, ai consiglieri “non risulterebbe apparentemente pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Ferrara alcuna notizia facilmente reperibile riguardante tale abbattimento, né comunicazioni preventive o successive che illustrino le motivazioni dell’intervento, eventuali sopralluoghi tecnici, richieste presentate e autorizzazioni concesse.”
“L’unica informazione presente sul sito istituzionale – scrivono – al momento della redazione di questa interrogazione, 25 marzo, sembra essere quella che riportava con enfasi un accordo per collocare le giostre della Fiera di San Giorgio presso la Fiera di Ferrara.”
“Riguardo all’arrivo delle giostre nel parco di Via Verga – afferma Leonardo Fiorentini – il 20 febbraio l’amministrazione aveva comunicato: ‘Fiera di San Giorgio, individuata nuova sede temporanea’ nell’area fieristica della città. Una collocazione certamente non ottimale per gli operatori delle giostre di questo storico evento, ma addirittura ‘definita attraverso un lavoro interistituzionale, condiviso con Regione Emilia-Romagna, Arpae e Protezione Civile‘. La notizia era tanto pomposa quanto è invecchiata male: ma davvero il Comune non era a conoscenza che pochi giorni dopo sarebbe arrivato il Circo? È possibile che nessuno, tra sindaco, assessori e uffici, fosse in grado di coordinare tempi, spazi e autorizzazioni?”
Per la Civica Anselmo “la trasparenza su interventi che influenzano il verde urbano non è un aspetto secondario, ma un preciso dovere dell’amministrazione, soprattutto quando si interviene in spazi percepiti dalla comunità come beni comuni del quartiere.”
In particolare, “in un periodo storico caratterizzato dagli effetti dell’emergenza climatica, dal consumo di suolo e dalla progressiva rarefazione delle alberature mature nei contesti urbani, ogni abbattimento dovrebbe essere giustificato in modo rigoroso, documentato e reso noto alla cittadinanza.”
Ritengono quindi “necessario chiarire perché gli abbattimenti siano stati autorizzati, da chi, sulla base di quali presupposti tecnici e con quali finalità, oltre a verificare se esistano interventi compensativi o ripiantumazioni già pianificate.”
I commenti sono chiusi.