Zappaterra richiede l’intervento della Regione per lo sfratto del Maccacaro
La questione dello sfratto del centro Maccacaro di Ferrara dalla sua storica sede di via Marco Polo ha raggiunto anche la Regione. Marcella Zappaterra, consigliera del Pd ferrarese, ha infatti presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per richiedere chiarezza e impegno riguardo alla situazione.
“La priorità – evidenzia la Consigliera del Pd – è assicurare il servizio e la protezione dei pazienti che ne usufruiscono”.
Il Centro Diurno Maccacaro è una struttura semiresidenziale del Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Ferrara, dedicata alla cura, riabilitazione e reinserimento sociale delle persone con disturbi mentali.
Dal momento della sua fondazione, nel 1989, è situato in un ex edificio scolastico di proprietà comunale, ma l’Amministrazione comunale di Ferrara avrebbe annunciato la fine della disponibilità dell’immobile entro ottobre 2026, a causa della volontà di procedere alla sua vendita.
In seguito a tale decisione, l’Azienda Usl avrebbe considerato un trasferimento temporaneo in via delle Ginestre, a Cocomaro di Focomorto.
“Una sede difficilmente accessibile per chi attualmente frequenta il centro, come sottolineato da chi vi lavora e da molti familiari delle persone assistite – riprende Zappaterra – Inoltre, l’Asl si è trovata con poco tempo per riorganizzare il servizio dopo il sostanziale sfratto da parte del Comune”.
“Spero che non sia vero – continua – che il Comune si sia disinteressato della questione e non abbia proposto alternative, ma se fosse realmente così, credo che come Regione dovremmo assumerci la responsabilità di individuare, insieme all’Azienda sanitaria, una soluzione adeguata per soddisfare le necessità degli utenti e del personale, affrontando il problema creatosi a seguito dello sfratto dell’Amministrazione comunale”.
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