Ferrara, convalidato l’arresto del 30enne nigeriano per spaccio di droga in zona Gad
Convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di firma due volte al giorno. È la decisione del Tribunale di Ferrara nei confronti del 30enne nigeriano arrestato dai carabinieri domenica sera in zona Gad, trovato in possesso di hashish, eroina e marijuana.
L’uomo era stato scoperto nella serata del 20 settembre durante un servizio antidroga condotto dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara e della stazione di Corso Giovecca nell’area verde tra viale IV Novembre e via Nazario Sauro, a seguito di segnalazioni da parte dei residenti.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alla vista delle pattuglie il 30enne avrebbe tentato la fuga, gettando oltre una cinta muraria un involucro contenente più di 80 grammi di hashish. Durante la fuga avrebbe poi cercato di disfarsi di una seconda bustina, all’interno della quale sono state trovate sette dosi di eroina, prima di essere raggiunto e bloccato dai militari.
Una volta condotto al Comando provinciale, poco prima dell’ingresso avrebbe inoltre tentato di far cadere un altro involucro contenente due dosi di marijuana.
La perquisizione personale aveva permesso di recuperare anche oltre 700 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio e ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Droga e denaro sono stati sequestrati e il 30enne è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Come già riportato, l’uomo era finito in manette con la stessa accusa a febbraio e maggio di quest’anno.
Nella mattinata di martedì 22 settembre il giudice ha quindi convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: il 30enne dovrà recarsi due volte al giorno alla stazione dei carabinieri di Corso Giovecca.
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